lunedì 25 marzo 2013

momenti..

                                                                 le orchidee spontanee..
foto: Daniela Innocenti

un fulmine sulla laguna..
foto: Simone Bandiera

un micio..
foto: Marta Alberti

canottaggio
foto: Valeria Lunghi

l'ibis
foto: Tiziana Solimeno

i pescatori
foto: Roberta Perotti

come voi la vedete..

sabato 23 marzo 2013

ZERO DIRITTI, mille parole..


Pochi giorno dopo aver dedicato un post a "Resto Sveglio", il nuovo video di Mattepaz, il giovane rapper neghellese  che vi presentammo con uno spotlight proprio nei giorni in cui stava muovendo i suoi primi passi nella scena rap lagunare (mentre noi muovevamo i nostri primi passi nel mondo del blogging), e che poco dopo vi facemmo conoscere ancora meglio dal vivo sul palco di Laguna Trend con la sua vera e propria prima performance (acclamatissima) davanti a un pubblico di non soli seguaci, torniamo di nuovo ad occuparci della giovane, vivacissima (e affollata..) scena rap orbetellana con Zero Diritti, una formazione che strizza l'occhio al gangsta, all'hard core, al rap'n'roll,  ma perchè nò anche al mainstream più paraculotto.


Reputiamo sufficientemente vitale la scena rap di casa nostra. E soprattutto riteniamo estremamente positivo il fatto che dei giovanissimi indirizzino le loro energie verso un contesto creativo, propositivo, aggregante anzichè no, in base al fatto che spesso ci troviamo ad "attenzionarli" un pò, sti ragazzi, vuoi per il bullismo, vuoi per la propensione all'isolamento informatico, vuoi per un uso non sempre ortodosso delle nuove tecnologie. Positivo al punto da farci considerare l'opzione di dover creare una situazione, un evento, una serata in cui far confluire queste vibrazioni positive, e lasciarle libere di palesarsi, magari disciplinandole solo un pò. Ma per ora la nostra proposta non è stata accolta da un soprassalto di entusiasmo da parte di chiccessia. Ma noi mica ci arrendiamo così facilmente. Si può detestare questo fermento rap dei nostri ragazzi, o lo si può trovare interessante. La cosa più idiota da fare ci sembra però quella di ignorarlo. Per questo ce ne stiamo occupando da sempre (e, ahimè, praticamente solo noi).


Operano insieme da circa un anno, rispondono ai nomi di Igor Santi (aka Skillz) e Massimiliano Terramoccia (aka Shot). Massimiliano ci dice di amare Fibra, Club Dogo, Salmo, J Ax, insomma l'abc del rap mainstream nostrano, mentre Igor propende  per Mondo Marcio, Gemitaz, Ensi.



Stanno lavorando all'autoproduzione di un primo album, in collaborazione con Mondo Records, e di un singolo che lo traini, con relativo video. Intanto noi torneremo ad occuparcene volentieri, stavolta con in mano qualcosa di più tangibile per dare anche a voi la chance di conoscerli meglio non solo visivamente, proprio come abbiamo fatto con Mattepaz, con Mala etc. 
A presto, gangsta..


all photos


quando gli shop del centro diventano un mercatino a cielo aperto..

                                                      LO SBARACCO IN LAGUNA
                                                      (23-24 marzo 2013 - Orbetello)




il banco de IL ROSMARINO

lo sbaracco di BASTOGI SPORT

le offertissime "open-air" di BABI calzature

i sunglass a metà prezzo di OTTICA TALLUTO


Fabrizio Bellucci e HOUSE AND GARDEN



giovedì 21 marzo 2013

BABI - il mondo comodamente ai tuoi piedi..


Nel cuore di Orbetello c'è BABI Calzature.
Chiunque indossi delle calzature in modo appena più che distratto sa di cosa
stiamo parlando.
Un punto di riferimento, una tappa d'obbligo
per chi cura il proprio aspetto, la propria immagine
dalla testa ai piedi.
E parliamo della rassicurante, sobria  praticità del quotidiano..

e di quel pizzico di glamour per le occasioni più importanti..

senza dimenticare il prestigio della qualità dell'arte calzaturiera italiana, 
nè i brand che sono leader di settore a livello mondiale:
Manas, Alberto Ferrani, Scholl, El Naturista, Sax.

In Corso Italia 54 ad Orbetello, tel. 0564 868036
BABY: il mondo comodamente ai tuoi piedi.


mercoledì 20 marzo 2013

Farfalle Veg - suggerimento di GAIA VITA


Per mezzo chilo di farfalle Gaia ci consiglia di armarci di  circa 250 gr di pioppini, un mango maturo, due belle manciate di rucola, olio, sale, uno spicchio di aglio, mezzo cucchiaino di curry, una presa di origano.
E vai.
Si fanno cuocere i funghi in una padella con olio, aglio e sale. E mentre attendiamo l'ebollizione dell'acqua tagliamo il mango a cubetti piccoli e riducendone una parte in polpa.
Si taglia la rucola a sua volta molto fine. 
Quando i funghi in padella sono arrivati a cottura, abbassiamo il fuoco e aggiungiamo il mango, il curry e l'origano e lasciamo cuocere per un altro paio di minuti.
Scoliamo la pasta ma conserviamo un pò di acqua di cottura per poi versarla in padella aggiungendo la rucola: saltare il tutto et voilà. Una ricetta originale e freschissima con cui sorprendere quei fenomeni che avete invitato a cena...


martedì 19 marzo 2013

ALESSANDRO RAGUSA: si, cambiare,,


1) la tua "svolta" ha suscitato un certo scalpore, com'era facilmente ipotizzabile. Non ti senti di aver voltato le spalle a un elettorato che votava SEL proprio perchè col PD non voleva avere niente da spartire?

Non avrei mai pensato che una storia politica, un'esperienza collettiva come quella che ho vissuto negli ultimi quattro anni potesse precipitare in poche giorni. Per me la militanza in SEL è stata qualcosa in più, è stata un amore, intellettuale e fisico, che ho vissuto con anima e corpo dal primo all'ultimo secondo, mettendo in gioco tutto quello che avevo, finanche una famiglia. Fare questa scelta per me è quasi dunque più duro che provare la sensazione di vuoto che sto provando. Ma attenzione. Chi vota SEL non può dire di non voler avere nulla a che spartire con il Partito Democratico. C’è un’alleanza strutturale politica, c’è una carta d’intenti firmata congiuntamente. Insomma, c’è un rapporto intimo. E poi c’è la parte materialistica della cosa. SEL è arrivata in parlamento a rimorchio del Partito Democratico, si fosse mossa da sola probabilmente non avrebbe superato lo sbarramento. Vestirsi con la bandiera della purezza ideologica può andare bene, ma poi bisogna essere conseguenti prima di indicare qualcuno come impuro. Fra SEL e Partito democratico c’è un forte anello di congiunzione che è costituito dal popolo dei progressisti che guardano al Partito del Socialismo Europeo come categoria politica di riferimento. Sono presenti in gran parte sia in SEL che nel PD, ecco io faccio parte di quelle persone. Che stia militando in SEL o che stia militando nel PD.

2) Cosa rispondi a chi sibila di cambiamenti strategici e di"convenienza". Se Vendola, a sentire molti, associandosi con PD voleva il ministero, cosa vuole Alessandro Ragusa?


Se avessi cercato convenienza nella mia scelta sarei rimasto dove ero. In SEL mi ero costruito un nome, finanche con i dirigenti nazionali. Con un po’ di pazienza avrei potuto consolidare quella posizione. Adesso invece devo cominciare nuovamente da zero. Oltretutto in una situazione molto fluida che assolutamente non suggeriva di muoversi dalle proprie posizioni. Ma avevo esaurito la carica per tutta una serie di ragioni che partivano dal locale ed arrivavano al nazionale. Quello che succederà dopo non lo so. Vendola voleva un Ministero? Intanto rimarrà a fare il Presidente della Regione. Ragusa cosa vuole? Intanto sarà conseguente con la sua scelta e non appena avrà aderito ad una nuova formazione politica rimetterà le sue deleghe al Sindaco.

3) Traslocare da un partito all'altro con una certa disinvoltura, vuoi per un motivo vuoi per un altro, non è roba da vecchia politica paracula nei confronti della quale gli italiani non stanno esattamente dimostrando un incontenibile moto di simpatia?




La vecchia politica. Speravo vivamente che in SEL fosse superata, sfortunatamente non è stato così. Troppe contraddizioni, troppi errori per un partito che voleva rivoluzionare e scompaginare il centro sinistra. Bada bene, non mi pento di nulla. Ho sposato a pieno e consapevolmente fin dall'inizio le intenzioni di Nichi Vendola, quelle che più e più volte ha sintetizzato con il famoso "riapriamo la partita". Ci ho creduto fino in fondo nonostante le tante delusioni ed i tanti bocconi amari che ho ingoiato. Ma l'ho fatto dando un senso a quei bocconi amari: non mi illudevo di vivere in un giardino incantato, sapevo che stavamo conducendo una battaglia politica, che facevamo politica e che ci eravamo immersi dalla testa ai piedi. Però, però, la politica di SEL si è coniugata negli ultimi tempi in forme e modi che nulla hanno avuto a che fare con la riapertura di una partita. Dalla vicenda delle primarie per i parlamentari, quando si è coniugata annullando un mandato democratico di 630 cittadini del Comune di Orbetello fino alla più complessiva vicenda del risultato politico che insieme ai modi di costruzione delle liste ha portato in definitiva solo ad una rigenerazione di un personale politico che dal 2008 era stato escluso dalla vita politica istituzionale del paese. Chi è più vecchio? Chi rimane dentro o chi dice “io non ci sto più”?

4) Riesci a immaginare un periodo meno sfigato di questo per strizzare l'occhio al PD, visto il suo stato di salute post elettorale?


Bravo, hai centrato il punto, e qui ritorno al punto numero due. La scelta non è di convenienza. Tutt’altro. È una sfida. I giovani non possono rimanere fermi in questo momento. Bada bene, non si tratta di una contrapposizione generazionale, quella non esiste. Si tratta di una contrapposizione sociale, una battaglia che va percorsa con tutta la forza possibile ed immaginabile. E va percorsa nei luoghi adatti. Non ci sto a vedere un comico che pure con qualche ragione riesce a tirare secchiate di fango su una tradizione politica come quella del centro sinistra perché le dirigenze di questo centro sinistra sono state per anni miopi. Ed allora è compito nostro metterci in ballo e lottare per riportare un po’ di dignità. Le frammentazioni politiche non servono più a nulla, dobbiamo ricostruire una grande casa del centro sinistra, che abbia una sua dottrina politica definita e che possa finalmente fare una proposta alla nazione. Ecco, questo è il compito, questa è la sfida.


5) Ma questo blog si chiama pur sempre Orbetellove: mano sul cuore e parlaci invece dello stato di salute attuale della giunta, secondo i tuoi personalissimi criteri metrici (mano sul cuore...)


Mano sul cuore. Cosa vuoi che ti dica. Luci ed ombre. Però non farei un ragionamento solo sulla giunta. Parlerei della maggioranza, complessivamente. C’è tanto materiale positivo alla base dell’azione amministrativa che ci si propone, poi i risultati a volte non sono all’altezza delle aspettative, questo è innegabile. I tempi non sono dei migliori anche dal punto di vista economico e ne sono successe di tutti i colori. Forse a volte avremmo potuto gestirle in maniera differente, ma a posteriori sono tutti grandi statisti. Io non rimpiango assolutamente quello che c’era prima, in particolare dal punto di vista della gestione del territorio. La cementificazione selvaggia come quella che abbiamo visto a Neghelli, l’ipotesi del nuovo porto di Talamone, dell’autostrada tirrenica. Bene tutte queste cose con il nostro insediamento sono state scongiurate. A volte è oggettivamente difficile valutare i pericoli scongiurati, lo so, non è così che si costruisce il consenso ma per me è di massima importanza questa valutazione ed è quella che mi fa dare un giudizio in fin dei conti sufficiente di questa esperienza amministrativa. Poi è ovvio, e con questo non voglio assolutamente smarcarmi, io mi assumo la quota parte di responsabilità che mi spetta in quello che stiamo facendo, è ovvio che se fossi stato io a dover condurre Orbetello verso un orizzonte nuovo avrei concentrato l’attenzione su una serie di aspetti che in questo momento sono secondo me trascurati e lo avrei fatto anche con modi diversi. Ma la vita collettiva è anche questo, accettare il risultato del mandato democratico, essere consapevoli che non si ha il cento per cento del consenso e che la maggioranza della quale fai parte preferisce concentrarsi su priorità diverse dalle tue. Ecco, il punto è questo. Le elezioni si vincono e si perdono. Io le ho vinte contro l’opposizione e le ho perse in maggioranza con le primarie per il Sindaco. La rotta in fin dei conti è stata tracciata dai cittadini nel 2011 che hanno assegnato ruoli e prerogative ad ognuno di noi.

6) Uscendo di nuovo un attimo dalle Porte: il Movimento 5 Stelle secondo te distrugge ma poi costruisce oppure distrugge e si salvi chi può?


Nel primo giorno della legislatura sono stati presentati novantotto disegni di legge dal centrosinistra, 68 dal centrodestra, 32 dalla Svp, 9 dai centristi di Monti, 3 di iniziativa popolare. Il M5S nessuno. La cosa la dice lunga. La mia valutazione personale sul M5S è che non rappresenta alcuna soluzione di proposizione. Non è possibile. Il Parlamento è un luogo complesso dove si fanno cose complesse, non è che il primo che si svegli può andare là e fare bella figura. E’ anche vero che di incompetenti ce ne sono molti ed in tutte le formazioni politiche. Ma i partiti strutturati hanno le risorse culturali, le strutture politiche operative e le metodologie per sopperire a queste mancanze. Crediamo veramente che si possa fare attività parlamentare interpellando i militanti sul blog? O che si possa gestire una legislatura senza aver sancito una linea congressuale, un orientamento politico di maggioranza? Non scherziamo. Dall’altro punto di vista il M5S è una bomba innescata. Un monito ai partiti: “cambiate o è meglio il vuoto politico”. Questo è stato il senso del voto al M5S, almeno della stragrande maggioranza dei votanti. Un segnale ai partiti, non credo che gli elettori del M5S si aspettino risultati dal movimento stesso, si aspettano, credo, uno scatto di dignità dai partiti tradizionali.

7) Per sdrammatizzare: hai regalato alla scorsa edizione di Laguna Trend un emozionante momento fuori campo su scritto giovanile di Nichi Vendola. In futuro dobbiamo attenderci un monologo su considerazioni filosofiche post-puberali di Gentiloni?


Gentiloni in fase post-puberale. Magari in duetto con la Binetti.




"Lo stagno delle rane" di Graziella Pesenti


in esposizione presso Ottica Talluto, in Corso Italia ad Orbetello

sabato 16 marzo 2013

L'aperitivo della Lega Tumori

Inappuntabile l'accoglienza degli amici del Bar Rossi di Orbetello in occasione dell'aperitivo post-incontro Lega Tumori e personalità della vita politica e istituzionale e non.

C'erano praticamente tutti: una nutrita rappresentanza degli head-quarters della Lega Tumori, il sindaco Paffetti e giunta, la Regione, la Pro Loco Lagunare, il mondo dell'associazionismo,
il volontariato, ASL e ospedale, medici specializzati, il questore di Grosseto, e la Misericordia della diocesi di Albinia che dalla Lega Tumori ha ricevuto tangibili aiuti per le popolazioni alluvionate. 


Tutti insieme nell'Auditorium a discutere di prevenzione tumorale, specie quella correlata al fumo e all'inquinamento atmosferico, in previsione di iniziative che seguiranno qui, a Orbetello, in questo scorcio iniziale. Quando maggiormente l'aria bella e pulita che finalmente torniamo a respirare dopo i rigori invernali, contrasta smaccatamente contro le schifezze che respiriamo fumando o inalando le tossine contenute negli scarichi.


venerdì 15 marzo 2013

IL ROSMARINO - vivere sano è un piacere..


Un piccolo paradiso di benessere  in pieno centro, a Orbetello.
Il Rosmarino, del dott. Luca Nailana è sicuramente il luogo dove devono far tappa tutti coloro
che ai prodotti chiedono sicurezza e trasparenza. 
Perchè è sempre bene sapere cosa mangiamo, cosa ci spalmiamo sul volto, con cosa integriamo le importanti risorse del nostro organismo.
 A partire dal pane fatto con farina macinata fresca, alla frutta: assolutamente bio. 
La rassicurazione salubre degli alimenti interamente vegetali (veg friendly) 
e una ampissima gamma di integratori, biscotti, condimenti, tutto all'insegna del biologico e del benessere. 

Non dimenticando neanche per un'istante tutto ciò che serve alla salute e alla bellezza del nostro corpo. Il meglio del meglio nel settore. E se poi aggiungiamo un atmosfera di grande cordialità e competenza, bè.. il gioco è fatto. No?
Il Rosmarino Erboristeria e Bioalimenti
è in via Mazzini ( a due passi dalla piazza principale) 23.
 Potete saperne di più chiamando lo 0564 867195.
Giada e le altre sono a vostra completa disposizione..




LOVESHOPPING Orbetellove



pensi che la tua azienda o il tuo shop meritino le migliaia di visualizzazioni di questo blog?
(statistiche Google non manipolabili)

pensi che la tua attività meriti un blog bello, illustratissimo e facile da usufruire e condividere
come per esempio quello di
(powered by INNOCENTEVENTI)

pensi di non avere tempo e modo di curare la tua pagina Facebook.
(ovvero un veicolo pubblicitario moderno, efficacissimo e gratuito)
come dovresti

con un costante aggiornamento fotografico di altissima qualità e periodiche condivisioni
sui più importanti social network
con la reciproca condivisione da parte di tutti gli utenti facenti parte della nostra rete?

NOI POSSIAMO FARLO:

innocenteventi@gmail.com

o con un messaggio privato sulla nostra pagina Facebook

promo blogging e micro-blogging. 
Aggiungi un tocco di glamour al tuo solito tran tran professionale. 
Lo meriti..