domenica 10 novembre 2013

HOMETOWN




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Fusilli alla Pizzaiola - Suggerimento di Tiziana Solimeno


Tiziana, che tra i fornelli ci sta per diletto ma anche per professione e che perciò di sicuro l'ultima arrivata non è, ci precisa subito che i fusilli sono quelli che lei sceglierebbe, ma che poi qualsiasi tipo di pasta va benone ugualmente. Noi aggiungeremmo che se non sono Barilla è pure meglio ma magari è una cosa nostra e voi non badateci troppo, e che questa robina che ci suggerisce è una sua creazione particolarmente appetibile per i nostri amici veg. Naturalmente non solo..
Allora: per una ipotetica mezza chilata di pasta, armatevi di uno spicchio d'aglio, il caro vecchio
pizzico di sale e magari origano (assolutemente a piacere), 250-300 grammi di pomodori secchi non scolati del loro olio, anzi, una manciata di capperi, una o due mozzarelle (a seconda di quanti capricci fa il nostro amatissimo colesterolo.), e questo è. Vedi che in tempi di micragna mica vi chiediamo di avere il caviale norvegese a portata di frigo?..
Mentre la pasta cuoce tagliare i pomodorini direttamente in padella aggiustando di olio e aggiungendo subito l'origano, il sale, e i capperi, mentre la mozzarella la tagliate a dadini e indisparte le dedicate 5 minuti di cottura.
Quando la pasta è cotta si, ma ben al dente, mettetela in padella con l'aggiunta di un po' d'acqua di cottura e saltate ben bene aggiungendo, ora si, la mozzarella, continuando a saltare a fuoco spento. 
E' veloce, è gustosissima, è crisi-friendly per quanto riguarda gli ingredienti, ed è pure veg.
E che volete di più: un Lugano o una fettina di culo?.. 
Grazie Tiziana.


mandaci il tuo suggerimento!
orbetellove@hotmail.it  innocenteventi@gmail.com
o con messaggio privato alla nostra pagina facebook

grazie a Dio è venerdì (nero..)


E' un venerdì nerissimo per lo shopping orbetellano.
E non certo per chi FA shopping..
"Nero per noi, vero per voi", recita lo shopping.
E più o meno è proprio così.
Si avvicina lo shopping natalizio e i commercianti del centro storico di Orbetello, 
sotto lo sguardo vigile del CCN del centro storico naturale di Orbetello, cosa fanno?
Sparano un venerdì, un unico specialissimo venerdì di sconti pazzeschi,
da andare in rovina, una vera e proprio tafazzata
per la gioia di chi, appunto, lo shopping LO FA.


Venerdì 29 novembre, mentre ovunque nel mondo esplode la Xmas Mania,
a Orbetello gli shops del centro ti aspettano dalla
 mattina alla sera, per sommergerti di occasioni assoutamente im-per-di-bi-li!
Qualche esempio:

BASTOGI SPORT: sconti del 50% sulle nuove collezioni
(eccezione fatta per alcuni brand. Dettagli qui)
(Bastogi facebook - Bastogi Blogger)

OTTICA TALLUTO: sconto del 25% su tutte collezioni
(sole e vista)
(Talluto facebook)

TRATTORIA L'OVOSODO: Speciale menù Black Friday 30€
(L'Ovosodo facebook - L'Ovosodo Lovesodo)

HOUSE & GARDEN: sconti del 30% per cento sulle 
decorazioni natalizie, del 50% sui fine-serie collezioni,
del 20% sui nuovi arrivi
(House & Garden su Loveshopping)

IL ROSMARINO: sconti del 15% su vitamine e cosmetica
consulto nutrizionale gratuito
(Il Rosmarino su Loveshopping)

CARACENI: sconti sino al 50%
(Caraceni su facebook)

E chi più ne ha più ne metta.
Capito adesso perchè non puoi neppure pensare
a pianificare il tuo shopping natalizio, i regali che vuoi fare e 
quelli che vuoi farti, senza tenere in conto cosa succede nel centro di Orbetello
poco meno di un mese dal Natale 2013?..


BLACK FRIDAY novembre 2013
non prendere impegni: 

IL ROSMARINO: il benessere si vende qui.



Che il benessere non ha prezzo è quel tipo di nozione che non sempre corrisponde a verità.
Sotto alcuni specifici aspetti, un prezzo ce l'ha. E come la maggior parte delle cose che hanno un prezzo, ha anche un punto vendita. Uno shop. E per giunta nel cuore di Orbetello.
Il Rosmarino del dott. Luca Naitana, biologo nutrizionista.


Se ai prodotti si chiede soprattutto affidabilità e trasparenza, allora Il Rosmarino è tappa obbligata, 
dato che sapere cosa mangiamo, cosa ci spalmiamo sul volto, con cosa integriamo le importanti risorse del nostro organismo, male male non fa..
A partire proprio da un elemento così indispensabile nella nostra 
dieta quotidiana: il pane, che qui trovi fatto con farina macinata fresca, alla frutta. Naturalmente (in tutti i sensi..) bio.


La rassicurazione salubre degli alimenti interamente vegetali (veg friendly)
e una ampissima gamma di integratori, biscotti, condimenti, tutto all'insegna del biologico e del benessere.
Non dimenticando neanche per un'istante tutto ciò che serve alla salute e alla bellezza del nostro corpo.
Il meglio del meglio nel settore.
E se poi alla competenza e all'esperienza aggiungiamo un'atmosfera di grande cordialità, bè: il gioco è fatto.


Il Rosmarino Erboristeria e Bioalimenti
è in via Mazzini ( a due passi dalla piazza principale) 23.
Potete saperne di più chiamando lo 0564 867195.
Giada e tutto lo staff de Il Rosmarino sono a vostra completa disposizione..


mercoledì 6 novembre 2013

MAREMMA PEOPLE




more maremma people here

basta un poco di (pan di) zucchero.. LORELLA MAGNI


Si definisce una persona semplice, Lorella. Una donna moderna, che ama la famiglia innanzi tutto, e poi la natura e le belle piccole della vita.
E che voi ci crediate o no, afferma di averla scoperta solo a 50 anni, questa sua passione: perciò di sicuro non molto tempo fa. E a giudicare dal quello che vediamo nelle foto sul suo blog ci sarebbe da trasecolare.
Avete capito bene: Lorella Magni ha scoperto non da molto la sua passione per la pasta di zucchero: la ha abbinata al suo amore per le cose semplici, per la natura, per i fiori, e in questo poco tempo guarda che risultati riesce a ottenere..





Va da se che poi questa passione sia diventata il suo lavoro, e in tutto ciò Lorella tiene a sottolineare che non poco peso ha avuto l'aiuto e il sostegno della sorella (gemella) Nicoletta.
Una pagina facebook da 14.000 "mi piace" (per chi non è avvezzo ai meccanismi di Facebook, un'enormità), il già citato blog "Lorella Magni - La Regina dei Fiori", persino l'apparizione a Uno Mattina, un volume in arrivo per una collana edita da Malvarosa Edizioni ispirata alle 4 stagioni, e dei corsi di Sugar Flower Art che lei stessa organizza e gestisce.


Bè: per adesso, qui sul nostro blog, limitatevi a rifarvi gli occhi. Altrimenti non vi resta che contattarla personalmente e..


si cominicia..


domenica 3 novembre 2013

ORBETELLOVE saluta Gustatus 2013




e grazie per averlo seguito ogni giorno sulla nostra

headline news..

Un nostro post (clicca per leggere) è stato riportato quasi integralmente in un articolo nell'edizione domenicale del Corriere di Maremma.Giusto un paio di precisazioni. 
Il nostro blog evidentemente si chiama Orbetellove, mentre il nome
attribuitogli nell'articolo è quello della corrispondente pagina facebook. Solo dettagli.
Mentre invece ci sembra più importante sottolineare che no, non siamo un blog dove "si discute delle problematiche cittadine" (legittima semplificazione giornalistica, deduciamo). O meglio, non più di quanto non si discuta di anguille sfumate o di hip hop locale.
La "discussione" che nel nostro blog è concentrata in una delle labels (in soldoni rubriche, quelle elencate sotto la grande foto di intestazione qualche centimetro sotto l'elenco delle nostre pagine) che si chiama "sai cosa." è appunto solo una delle tante etichette, uno dei tanti ingredienti di questo blog (si può  consultare la pagina che dà eloquente spiegazione sulla mission di Orbetellove, cliccando su ""cos'è Orbetellove") e che ha ne più ne meno l'importanza che hanno le foto, la gente, le interviste, le storie, gli eventi, le ricette etc senza che nessuna di queste componenti abbia il sopravvento sulle altre). 
Il nostro "bouquet" di blog (cliccare qui per elenco completo e descrizione) conta un solo blog "di opinione" ed eventualmente di discussione, che è Innocenteventi Talk. Dove però l'argomento, l'oggetto del contendere non è necessariamente indigeno, locale, ma assolutamente eterogeneo, geograficamente e contenutisticamente. Così, giusto per ricordarlo..
Ci teniamo poi a sottolineare che l'autorizzazione a citare  il nostro post ci era stata
preventivamente chiesta (e accordata) dal quotidiano stesso, che anzi ringraziamo per lo spazio concessogli (quasi metà pagina).






venerdì 1 novembre 2013

Gustatus v/s Piazze d'Europa: è davvero il caso?


Ti ritrovi a fare due chiacchere con gli amici in piazza, in un bel fine mattinata di novembre climaticamente sconvolgente tale il tepore tardo-primaverile non certo da ponte di Ognissanti, e inevitabilmente la chiaccherata vira sull'evento che contraddistingue da qualche anno a questa parte l'avvio del novembre orbetellano, Gustatus. Ma, ahimè, anche sulla disgraziatissima coincidenza con Piazze d'Europa, evento assolutamente analogo, praticamente gemello, che accade in perfetta contemporanea a pochi passi da qui, nel centro storico di Grosseto, e di quanto questa coincidenza vada a discapito proprio del nostro di evento. E l'impressione generale è che la risposta al quesito sia molto. Moltissimo.
A chi giova dunque l'accavallarsi di due situazioni che costano alle rispettive organizzazioni e amministrazioni comunali soldi, risorse e sbattimento? "Assolutamente a nessuno", afferma perentorio Fabrizio (Bellucci, House & Garden") che insiste: "noi avremo pure i visitatori capitolini in più. Ma diciamocelo francamente: li avremmo lo stesso. Li abbiamo sempre avuti. Pure prima di Gustatus e continueremmo ad averli senza". "Un pò una carognata l'esser subentrati in analoga scadenza e con un evento del tutto simile, a rischio che a rimetterci siano proprio i visitatori, disorientati e mica sempre in grado di far visita a entrambi, considerato che tra l'altro il maltempo è sempre in agguato e i giorni utili finiscono col non esser mai quelli messi in agenda", suggerisce Sergio (Ricci, Barbagianni) "Ma loro sono arrivati dopo. E questo è bene ricordarlo". "Perfetto, ma a frittata fatta possibile non ci sia un rimedio? Chi ci guadagna dall'incaponirsi sulla contemporaneità solo perchè noi c'eravamo prima?" Si chiede Daniela (Vichi, Ottica Talluto). Domanda retorica: nessuno.


Il periodo è praticamente obbligato: vino e olio nuovi. Questo è risaputo, anche se il respiro internazionale di Piazze d'Europa avrebbe anche potuto suggerire altre soluzioni che non l'accavallamento. "Ma anticipare di una settimana, non di mesi, cosa cambierebbe? Forse anzi alcuni visitatori, specie quelli che non passano notti insonni per lo stipendio che non basta ad arrivare alla fine del mese e che da noi non sono esattamente una rarità, avrebbero una doppia occasione per farci visita, mentre i visitatori locali, sia orbetellani che grossetani, e quelli di tutto l'hinterland, non si vedrebbero costretti a scegliere, come spesso accade magari banalmente per impegni lavorativi e mancanza di tempo, l'uno o l'altro", la butta lì Fabrizio. E Sergio rimanda: "senza contare che a dover scegliere non sono solo i visitatori. Gli stessi espositori spesso si trovano a loro volta a dover fare una scelta, e magari, a pari costi, può esserci la tentazione di optare per un'evento che proprio dell'appeal internazionale fa il suo vanto. E chi non gradisce la visita di chi può significare uno sbocco internazionale per la propria attività?". E vola l'ipotesi di un Gustatus magari più breve di un giorno (e il primo giorno di ogni edizione ci è sempre sembrato onestamente sacrificabilissimo, o da dedicare al solo cerimoniale d'inaugurazione), un weekend lungo, prima di Piazze d'Europa. Poco prima. E vissero felici e contenti. Tutti. Anzi,  tutt'e due. Sappiamo sin troppo bene che organizzare un evento è meno facile di quanto può apparire guardando da fuori, ma alcune considerazioni degli amici che abbiamo carpito loro malgrado, sono di un tale buon senso che gli amici di Welcome Maremma e dell'amministrazione non possono non aver ipotizzato a loro volta. E allora perchè? Perchè il perpetrarsi di una circostanza così sconveniente, così inopportuna, le conseguenze della quale sono visibilissime a occhio nudo se solo con la memoria ci avventuriamo un pò indietro nel tempo a quando Gustatus era il solo e unico evento enogastronomico maremmano del ponte di Ognissanti?


E già che ci siamo, visto che tra l'altro anche gli amici dei quali abbiamo più o meno fedelmente riportato l'interloquire sono a vario titolo coinvolti nel mondo del commercio del centro storico naturale di Orbetello, un dilemma vorremmo una volta tanto porlo noi: e cioè, non sarebbe più adeguato  ricevere i visitatori di Gustatus con le saracinesche alzate, non dico per l'intera durata dell'evento ma almeno nei festivi? Già si insiste nel tenere il corso quasi totalmente scevro dai componenti dell'evento (eccezione fatta per i palloncini colorati..) che se uno sbarcasse con l'elicottero che so, in piazza, stenterebbe a credere di essere appena atterrato nel cuore di una roba di tali proporzioni (e non ci raccontate che a chiederlo siano gli stessi commercianti per paura dell'ingombro di stand e bancarelle a discapito della visibilità delle vetrine e delle attività stesse, perchè in un paese infestato con cadenza mestruale da mercatini non sempre degni di Sotheby's rifiutiamo di crederci). Insistiamo con una considerazione che deve esserci scappata di bocca almeno un altro paio di volte. Se andando in visita in un luogo nel quale si sta svolgendo un grande evento e ci addentrassimo nelle vie del centro per curiosare, ammirare e fare shopping e trovassimo i negozi chiusi con un effetto di una desolazione tale che al confronto le rovine di Cosa sono il Mardi-gras di Sidney, ci sta che finiremmo col chiederci: ma in che cazzo di posto siamo capitati?
 Su, ragazzi. Non essendo Orbetello una ridente cittadina situata sulle alture del Messico, ci sta pure che un paio di volte all'anno la siesta ce la potremmo risparmiare. O no?


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RadioAttiva si riattiva..


Avevamo captato qualche fermento sui social. E allora siamo andati a prenderne di petto un paio, tipo Claudia Della Verde e Marco Franci, per esempio. Per saperne di più.
E si, quel "RadioAttiva sta tornando" che avevamo intercettato sulla loro pagina facebook e che già si prestava a poche interpretazioni, è risultata essere informazione corretta.
RadioAttiva si riattiva, dopo il lungo letargo estivo (animali strani, questi..) e torna.
Data del comeback approssimativamente metà novembre, magari il 18. Ma il consiglio è di seguirli appunto sulla loro pagina magari per  riuscire a scucire qualche ragguaglio più preciso di quello che siamo riusciti a scucire noi, dato che i due componenti del cast li abbiamo incontrati giusto alla vigilia di un paio di riunioni finalmente risolutive del direttivo.
Più o meno sappiamo tutti di cosa si tratta. Ma per i pochi "untuned", si tratta della web-radio orbetellana, nata per iniziativa di un gruppo di nostri giovani e volenterosi paesani. Iniziativa accolta e raccolta dall'allora amministrazione Matteoli e poi ereditata dall'attuale che ne risulta essere a tutti gli effetti editore, se così vogliamo dire, perlomeno sino al giugno 2014.
E non senza qualche onere che gli intraprendenti aspiranti Roberto Arnaldi si devono di quando in quando sobbarcare a prescindere da quella che sarebbe la loro radio-creatività. Perchè l'editore può legittimamente decidere che vengano coperti temi, situazioni, eventi che uno farebbe anche a meno di coprire e che invece si ritrova a dover coprire, talvolta volentieri talvolta assai meno (c'è di peggio quando si fa radio, ragazzi. A chi scrive per volere dell'editore è toccato il tandem con la cartomante. Delirio puro).


Il boom arriva con le ultime elezioni, quelle del cambio, coperte in modo egregio sino alla presenza fisica ai seggi , peraltro con grande riscontro in termini di ascolti e partecipazione. Poi la graduale apertura a interventi e contributi esterni, oltre al nucleo "storico", perciò altre voci, altri personaggi (anche troppi?)
all'insegna di una qualche vivacità decisamente caldeggiata dagli stessi fondatori dell'emittente, anche se magari un pò a discapito di quella fidelizzazione che in genere, parlando di radio, male male non fa.
E a proposito di fidelizzazione: perchè queste pause? Perchè si chiude e si riapre come se si trattasse di un camping anzichè di un'emittente radio? "Siamo tutti ragazzi e ragazze tra i 20 e i 30", spiega Claudia, "alle prese coi capricci del mondo del lavoro che da queste parti prevede praticamente un'unica certezza: la stagione estiva, alla quale nessuno di noi può rinunciare, men che mai per un impegno che ognuno si è accollato per volontariato, a titolo assolutamente gratuito."
E cosa bolle in pentola? "Lo status quo ha una scadenza (di cui sopra, ndr)" ci spiega Marco "e succeda quello che succeda, vogliamo farci trovare più forti, più stabili e preparati sia ad un'eventuale conferma di questo stato delle cose o magari a un radicale cambiamento, dovesse anche essere una situazione di maggiore se non totale autonomia editoriale. 
Se il Comune vorrà rinnovare la convenzione (stiamo un pò semplificando, ndr) vogliamo dargli delle buone motivazioni per farlo. Se  ciò non dovesse accadere e fossimo costretti a muoverci sulle nostre gambe, allora l'esigenza che subentra è quella di renderci presentabili, perchè è chiaro che a quel punto i soldi indispensabili alla gestione ordinaria dell'emittente dovrebbero saltar fuori da qualche altra parte (leggi privati). Ca va sans dir..
E come si intende ottenerla, questa presentabilità? Marco: "Soprattutto con l'arrivo di nuovi personaggi, a vario titolo più preposti all'uopo. Oltre alle certezze di sempre: di sicuro lo sport, con Paolo Mastracca, di sicuro l'informazione di inizio serata a cura di Alessandro Orrù, qualche riconferma di programmi già ampiamente sperimentati ma magari con sbaracco in esterna ad umanizzare il tutto e renderlo più partecipato, e anche qualcosa di più leggero come potrebbe essere per esempio il testare in diretta il talento radiofonico di voci nuove, con tanto di giuria e magari voto "popolare", per un nuovo format che però appunto è ad uno stato ancora piuttosto embrionale, al quale stiamo però davvero mettendo mano. Ah, dimenticavo: ci sarebbe anche una  proposta indecente che abbiamo già provveduto ad inoltrare a qualcuno fortemente imparentato con questo stesso blog". Trasecoliamo..
Claudia ci ricorda che comunque tutti gli orari, gli appuntamenti e l'intero palinsesto saranno disponibili, dopo gli ultimi ritocchi e le ultime spennellate, su laradioattiva.com, e che ogni programma sarà poi disponibile versione podcast da ascoltare e riascoltare quando, quanto e dove si vuole.
E mi congedate così, senza neanche qualche altra indiscrezione su quella famosa cosa del "parente"? "Assolutamente si".




PS: ma non è che per caso la cosa del "parente" è.. questa?:

info: orbetellove@hotmail.it  innocenteventi@gmail.com