giovedì 5 dicembre 2013

ANDREA ANGIONE: tutta la delizia del progetto PIN-UPS..



E' per definizione una cosa statica, ferma, iconica. La figura della pin-up che popolava incontrastata le fantasie dei camionisti americani sin dagli anni 50 (e sino all'avvento di Playboy..): non si muove, ti guarda e sorride ma il sorriso è fermo, è sempre quello: garbatamente sexy, naif, intrigante. Ma fermo.
E perchè non accenderle allora queste pin-up? Perchè non animarle? Perchè non risvegliarle dal torpore statico di tutti questi decenni? Andrea Angione ha deciso di si.
Con la complicità di Svenja Lisa Weibmuller, ha ideato e girato questa serie per web-tv Pin-ups - the Series
in mini puntate di 5 minuti ciascuna, con un'unica protagonista (vedi fantastico trailer in testa al post), che in un ambientazione di pura delizia, puro zucchero a velo con uno spruzzo di  Bourbon, ci catapultano nel mondo di Peggy Sue la ragazza californiana, Gwen la ballerina e amorosa del marinaio, e Sweety Grace bella e sportivissima casalinga.
L'idea degna di un fuoriclasse (anzi due..), ambientazione e realizzazione praticamente perfette sin nei dettagli, recitazione ironicamente e maliziosamente calibrata, e per noi, oltre al puro piacere di gustarcela, un altro motivo per andare fieri di un nostro talento. Di un nostro indiscutibile talento.

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martedì 3 dicembre 2013

Le vostre proposte in tavola nelle belle sere di festa..

SEPPIE ALLE CIPOLLE BIANCHE - suggerimento di Angela Sclano.



Una splendida signora che per passione e professione opera nel mondo del fitnesson poteva di sicuro suggerirci una caponata di melanzane.
E perciò vai con questa robetta sfiziosa:
armiamoci di 3-4 seppie, magari belle consistenti, una cipolla bianca, un mezz'etto scarso di burro, 6 cucchiai di extra vergine d'oliva, un bicchiere di bianco e uno d'acqua, un dado vegetale, un cucchiaio (raso) di farina.
A quel punto, si mondano le seppie e le si tagliano a listelli. Allo stesso modo si affetta la cipolla fine che aggiungeremo a questo punto a tutti gli ingredienti di cui sopra (tranne la farina). Cuocere con coperchio a fuoco lento sino a che il liquido non si è completamente rappreso.
A termine cottura, e spento il fuoco, vai col cucchiaio di farina.. et voilà! Grazie Angela..

Seppie alle cipolle bianche . Ingredienti 3/4 belle seppie, 1 cipolla bianca , 40 gr di burro , 6 cucchiai di olio extra vergine di oliva, 1 bicchiere di vino bianco e 1 di acqua , 1 dado vegetale , 1 cucchiaio raso di farina .
Mondate le seppie e tagliarle a listelli, tagliare la cipolla fine e mettere tutti gli ingredienti meno che la farina .
Coprire e cuocere a fuoco lento fino a che il liquido non si è ritirato.. Aggiungere appena spento il cucchiaio raso di farina .....
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domenica 1 dicembre 2013

SILVIA SPAGGIARI: le luci a intermittenza del Natale dei soliti furbetti..

Silvia Spaggiari, orbetellana, mamma, ristoratrice, e donna che non ha mai lesinato impegno per Orbetello e la sua vita socio-culturale anche e soprattutto all'interno di associazioni e enti che a questo proposito agiscono ed operano (o quanto meno dovrebbero) ci ha contattati e pregato di pubblicare questo suo piccolo e sentitissimo sfogo su un tema decisamente nevralgico in questi giorni che precedono le feste e i giorni (e naturalmente le serate) più importanti dell'anno.
Il Natale, quello degli orbetellani, dei commercianti e delle attività del centro (e naturalmente non solo) e di tutti coloro che in questa specialissima occasione ci fregeremmo di accogliere nelle vesti di visitatori, le luminarie e lo psico-dramma che puntuale come un mal di pancia dopo la fagiolata si ripropone ogni qualvolta si debba metter mano al portafoglio per contribuire ad allestirle.
Per carità, ci mancherebbe: questo blog è a disposizione di Silvia, amica e collaboratrice. Ma anche di chi abbia a sua volta qualcosa da controbattere.



"A Orbetello  si sono accese le luci di Natale e io non vedevo l'ora di esprimere il mio personalissimo pensiero a riguardo.
Io vedo le luminarie come una cosa che i commercianti e i liberi professionisti del centro storico e l'Amministrazione Comunale regalano sia agli orbetellani sia ai nostri amatissimi turisti, e per rendere il paese ancora più accogliente ed accendere un po'di   più quello spirito natalizio e quell'atmosfera che sempre più stanno svanendo. Non a caso nei grandi centri commerciali ci sono fior di manager che cercano di individuare le soluzioni ideali allo scopo specifico. Ma ad Orbetello c'è da fare polemica su tutto, figuriamoci se non c'è da farne su questo. A volte sembra che a tutto pensiamo tranne che al bene del nostro paese.
Ciò premesso,  volevo esprimere i più sentiti complimenti (si fa per dire..) a:
tutti quei commercianti che non hanno voluto (non potuto: voluto) pagare la quota. Più o meno sempre i soliti noti. Da anni a questa parte. Bravi: avanti così. Questa è la dimostrazione del livello di disinteresse per Orbetello: pagando tutti, non solo la quota sarebbe risultata più o meno la metà di quella effettivamente pagata,  e anche coloro che realmente non hanno potuto, magari avrebbero potuto decidere diversamente. Mi voglio poi complimentare con chi dirige e gestisce enti che dovrebbero operare esclusivamente per il luogo, ma che parole come pianificazione,  iniziativa e impegno  non sanno neppure dove stiano di casa,
disperdendo risorse e energie a favore di situazioni magari più, che so, mondane dove fior di quattrini vengono investiti in eventi che hanno un rapporto costo-beneficio e interesse generale da far drizzare i capelli.
Bravi, bravissimi. Secondo voi è questa la direzione? Si direbbe di si, visto che su certe scelte che definire discutibili è un eufemismo si insiste da tempi immemori.
Mi voglio complimentare inoltre con quei commercianti che se da un lato possono pure aver le loro ragioni nell'affermare "io ho pagato, loro no. Quindi in qualche modo puniamoli, lasciamoli al buio".
Non fa una piega. Ma mi chiedo: chi non ha mai pagato, dopo questa "punizione esemplare" poi si deciderà finalmente a farlo? Ma per piacere..  Abbiamo punito loro o chi invece nelle varie vie e piazze rimaste spente avrebbe assolutamente voluto contribuire e magari si è sempre dato da fare per tutti? E non abbiamo punito un pò gli orbetellani tutti, e i visitatori? Non è un po' come quello che per fare dispetto alla moglie si tagliò il pisello?..
Morale della favola: Orbetello è illuminato in parte (e francamente non s'affronta, specie le piazze..).
L'aria natalizia latita, e la gente sarà sempre più tentata di andarsene a fare shopping e una bella passeggiata con i propri cari altrove, fuori da qui. Contenti voi contenti tutti.
 Io personalmente avrei voluto vedere il mio paese Illuminato e bello come non mai! E mai come in questo momento durissimo, difficile. E anzi, soprattutto adesso.
Ho sentito il bisogni di dirlo. Grazie per lo spazio concessomi. E buone feste."

la centralissima Piazza Eroe dei 2 Mondi, vistosamente priva di illuminazioni natalizie.


Vuoi dire la tua sull'argomento? 
Scrivici: orbetellove@hotmail.it
o con messaggio privato alla nostra pagina facebook.

sabato 30 novembre 2013

TASSO BARBASSO: se da 35 anni è l'erboristeria di Orbetello un motivo ci sarà..


Effettivamente, seppur Tasso Barbasso sia un nome che ci sembra di conoscere da sempre, 
apprendere durante la nostra visita che la rinomata erboristeria di Orbetello nel 2014 che è alle porte
festeggerà i 35 anni di attività ha fatto sobbalzare pure noi.
E' da tutto questo tempo che Armiglio & Luciana dispensano
prodotti (una scelta selezionata proprio da tutti questi anni di esperienza) di cose belle, gradevoli
ma che di certo non sono estranee al nostro benessere.
L'erboristeria in tutte le sue declinazioni, naturalmente.
La cosmesi che ha cura della nostra pelle, l'alimentazione naturale e biologica
e le tisane: depurative, disintossicanti, digestive
e finalmente buone..


Il meglio del meglio dei nomi di settore
L'Erbolario, L'Amande, Speziali Fiorentini, Nature's, Exenthia
solo per menzionarle alcune tra decine e decine,
e per le feste che incombono 
la possibilità di fare (o farsi) un regalo bello. E utile!
Veramente a tutti i prezzi. A partire da una manciata di euro
sino al pacco di Natale che puoi creare personalmente.


E diciamocelo: 35 candeline per un'attività, di questi tempi, sono veramente
un traguardo importante. E se Tasso Barbasso sta per spegnerle
un motivo ci sarà..


A Orbetello in Corso Italia 164
tel 0564 867570/1828168

lunedì 25 novembre 2013

Giornata Internazionale per l'eliminazione delle violenza contro le Donne

La prossima volta saranno molti di più ad esprimere solidarietà e supporto alle Nazioni Unite e alla loro dichiarazione di guerra ad un fenomeno tanto odioso quanto purtroppo quotidiano come il femminicidio, e ad esporre questa solidarietà fuori dal proprio negozio, dalla propria attività. Siamo sicuri.   Innocenteventi.






domenica 24 novembre 2013

bello, vero?..


E' un logo che Ilaria Tomasini si è immaginata per la nostra
città.
Lo ha pubblicato sulla nostra pagina facebook Orbetellover
e ci piace mostrarlo anche a chi non è utente del social network.
Assieme a questo bellissimo dipinto.
Complimenti, Ilaria. E grazie..

martedì 19 novembre 2013

Il Servizio Telefonico per Informazioni di Pubblica Utilità

Pprotezione civile, acquedotto, lavori in corso, criticità della viabilità, allerta meteo etc.
Iscriviti e soprattutto aiuta le persone anziane che conosci, che possano avere difficoltà ad accedere ai servizi internet, ad iscriversi.
E' facile e molto utile. Clicca qui: http://www.comune.orbetello.gr.it/servizi/alertel/




martedì 12 novembre 2013

non si deve sempre pensar male..

                                forse volevano solo riparare i nostri poveri gattini dal vento...





ami i gatti? I nostri sono qui: 

lunedì 11 novembre 2013

Albinia 12 novembre.

Le abbiamo viste tanto, quelle immagini. Tantissimo. I social network provvedettero da subito a fotografarcela in diretta in tutto il suo sconsolato orrore la tragedia di un anno fa. Un bel libro di cui ci siamo occupati  anche qui ha provveduto a bloccarle, a fissarle nel tempo quelle immagini, le immagini dei 
"giorni del fango".
Per questo un anno dopo ci piace ricordare quell'attimo veramente buio, tra i più bui dell'intera nostra storia recente, con questi scatti che risalgono al "subito dopo", quando ormai la voglia di rimboccarsi le maniche e ricominciare degli albiniesi, dopo i primi (ma brevi, in verità) istanti di shock, di impotenza, di frustrazione e di disperazione, cominciava a dare i suoi frutti. Quando Albinia e le aree circostanti erano ancora ammantate da quella surreale patina color bianco sporco (si stenta a crederlo, ma queste foto praticamente monocromatiche le scattammo in una bella giornata di sole, condizione ideale perchè i colori risaltino).
Però già Albinia appariva così: pulita, libera.
Sappiamo che non vi mancheranno le occasioni e le situazioni per rivederle quelle immagini, in questi giorni che scandiscono il primo "anniversario" dell'alluvione. E crediamo che molti di voi vorranno farlo, vorranno vederle, vorranno rivivere. Non noi. 
Decidemmo già un anno fa di non dare una copertura pesante all'evento. Onestamente non ci sentivamo pronti per una roba del genere (ammesso che qualcuno lo fosse), ne sufficientemente attrezzati. E preferimmo optare per lo stretto indispensabile, non senza naturalmente esserci messi completamente a disposizione, se ve ne fosse stata necessità, soprattutto con la nostra pagina facebook, che è un pò più quotidiana, diretta e fruibile di quanto non lo sia un blog, specie dalle nostre parti.
Dopo di che, però, decidemmo di catturare da subito gli istanti della rinascita, del lento tornare ad una magari noiosa, magari uggiosa, magari sonnecchiante quotidianità. Ma mai ai tanto agognata.
E più o meno per gli stessi motivi, preferiamo rivivere i giorni del ricordo, un anno dopo preciso preciso,
con queste immagini che invece sono quelle di un piccola comunità di provincia già inarrestabilmente 
in marcia verso un futuro finalmente di nuovo sereno, quieto, normale.
Non che ai giorni a cui risalgono questi scatti non fecero seguito polemiche, veleni, rabbia, reazioni.
Lungi da noi farla apparire ammantata di melassa, la ripresa. Non lo è stata e lo sappiamo.
Come sappiamo che non lo è tutt'ora.
Per tanti motivi, e anche per qualche oggettiva responsabilità: e li conosciamo tutti. Uno a uno. 
Ma è inequivocabile, inconfutabile e a riparo da smentite di sorta la voglia degli albiniesi di rimettersi in marcia a prescindere. Ed è su questo che ci piace soffermarci.
Mentre lasciamo ad altri l'onere di essere più didascalici, più documentaristici, più rievocativi
nei confronti degli eventi stessi e di tutto quello che ne è scaturito.
Da orbetellani ci piace magari ricordare il lavoro di tanta gente operosa e generosa.
Gente che sappiamo non essere stata certo insignita dell'Anguilla d'Oro, che da un pò di tempo sguazza felice e beata in acque più  glamour della nostra olezzosa laguna , e che  più si fa glamour e più si distanzia da Orbetello e dagli orbetellani (sufficientemente, secondo noi, da dire: basta, pietà).  In verità neppure degnati di un caffè e una pacca sulla spalla. 
Così come da orbetellani non ci piace ricordare alcuni aspetti polemici della vicenda, cioè quando la stessa è diventata ennesimo spunto di aggressione, vero e proprio sciacallaggio, e soprattutto attacco meramente strumentale alla persona del sindaco, sino quasi al disprezzo umano, sino quasi all'aggressione fisica, dimenticando a volte che si trattava di una persona che, a prescindere dalle capacità amministrative che non è certo questa la sede più idonea a dibattere, a prescindere dall'impreparazione, dall'improvvisazione, dalla mancanza di accortezze preventive e tutte le malefatte ipoteticamente imputabili, è stata a sua volta colta e colpita di sorpresa esattamente come chiunque di noi, dato che qui nessuno di mestiere si occupa a tempo pieno di alluvioni dagli esiti catastrofici, trovandoci in Maremma e non nel Bangladesh, e soprattutto di una signora. Di una persona che, avversaria politica che può essere, è da considerare persona per bene, che non trae gratificazione alcuna dalla sofferenza degli altri (che anzi la combatte quotidianamente per "deformazione" professionale) e che può aver sbagliato, può essersi rivelata inadeguata finchè si vuole, può aver assunto un atteggiamento facilmente interpretabile come "spocchia", magari per autodifesa, magari per panico, che però nessuno era autorizzato ad aggredire così violentemente con toni che con il civile dibattere democratico, pur acceso, pur legittimamente rabbioso, non hanno francamente un cazzo a che vedere. 
Ecco, si. Un po' defilati e low profile lo siamo, e intendiamo restarlo. Ma umani, però. Non sufficientemente al di sopra delle parti da tollerare le brutture, senza rivolger lore neppure uno straccio di considerazione. 
Detto questo, però, eccolo il nostro piccolo, modestissimo omaggio ad Albinia e alla sua (nostra) bella campagna circostante. Le immagini che dimostrano eloquentemente, se ce ne fosse bisogno, di quanto a volte i fatti parlino più di un milione di parole. 
Auguri Albinia. 









                                                                          all photos

domenica 10 novembre 2013

LA CALENDULA - se è bello e sa di buono, lo trovi qui..


La calendula è una pianta che crea bellissimi fiori giallo-arancio, da sempre indicatissima per la cura e la pulizia della pelle. Ma a Orbetello invece La Calendula è una profumeria rinomatissima, uno dei nomi storici dello shopping in centro, che però tiene assolutamente fede alle proprietà della pianta di cui sopra.
La pelle, la cura e  il benessere della pelle e del corpo, i trattamenti, le fragranze, l'esperienza e la competenza. Tutto qui: in questo adorabile angolo di corso.
E' qui che si va, da Mary, per la depilazione, per la bellezza delle mani e dei piedi, per i trattamenti
che rendono il nostro corpo più bello e più sano, se non altro nel suo importantissimo involucro.
Ma anche per i prodotti che sono veramente belli da regalare e da regalarsi.


Come per esempio la prestigiosa linea di prodotti Nuxe.
Prestigiosa non solo perchè stiamo parlando di un rinomato brand parigino.
Ma perchè stiamo parlando anche e soprattutto di cosmesi e fragranze
parafarmaceutiche. Di testata efficacia e qualità.
Le cure viso, corpo,  idratanti e anti-età, ultra-riconfortanti e multi-funzione.
Anche per lui. E ultra-confortanti perchè già scontate del 20% 
perchè così chiede la casa. 
Una bella idea per i regali, no?..


E a proposito di regali, con un Natale che non si preannuncia certo all'insegna dell'opulenza
più sfrenata, perchè non affidarsi ad un logo che definire cult è un eufemismo..
Genny, il made in Italy grande nel mondo, con una linea di prodotti 
e fragranze a partire da 15 €. E hai letto benissimo: 15 €.

Affidati a chi è nel settore da sempre.
La Calendula è a Orbetello, in corso Italia 35
tel 0564 867224