domenica 10 marzo 2019

un'altra bella giornata orbetellana..

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Luca allo United Barbers Show..

Sull'ormai rinomatissimo (e mica solo a livello locale) barbershop di Luca Gattel ci abbiamo scommesso da ancora prima che esistesse
(leggi qui).
Non è passato neppure tantissimo tempo e ormai Luca alterna la sua attività quotidiana allo scandire dei suoi appuntamenti nazionali ed internazionali, con assidua periodicità.
Ultimo in ordine cronologico, il super invito all'United Barbers Show 
a Bologna (17 e 18 marzo Cosmoprof , padiglione 35).
Si tratta dell'eccellenza mondiale per ciò che riguarda la barberia
e la sua arte, su un'area di 1600 mq ad essa interamente dedicati.
Sono traguardi importanti per questo alfiere tutto orbetellano 
(anche se lui orgogliosamente puntualizzerebbe neghellese)
del mestiere di rasoio e forbici ai suoi massimi livelli tecnici e creativi.
Congratulazioni Luca.
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come VOI la vedete..

Luciano Salvatore

Claudio Parente

Mario Cuozzo

Sergio Taccioli

Roberta Moretti

Vittoria Cambi

Roberto Catani

and the winner is..

E' di Albinia, ed è dedicato alla figura della donna che 
subisce abusi e violenze, il carrissimo del Carnevaletto da 3 Soldi 
edizione 2019.
Ecco alcuni scatti dedicatigli da Roberto Catani:
Una vittoria che magari sarà accompagnata da qualche polemica, perchè quelle non mancano mai.
Ma in presenza di una giuria, di una vera giuria (come in questo caso)
un verdetto è un verdetto. Punto.
L'impegno è stato notevolissimo da parte di tutti quanti
(anche se a nostro personalissimo gusto con risultati 
in generale lievemente sotto tono rispetto ad un paio di edizioni trascorse)
come pure notevolissimo è stato lo spirito di partecipazione.
Perciò bene così. Anzi, benissimo.
Alla prossima.
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Carnival Queen

(photo: Roberto Catani)

E' stata proclamata reginetta del Carnevaletto da 3 Soldi
edizione 2019 da una giuria veramente speciale, composta
da sindaci della zona. 
E' Eleonora Castiglione, che però noi conosciamo
bene come protagonista di molti nostri eventi, con la quale
abbiamo sempre operato in modo estremamente piacevole grazie
alla sua indole gentile ed estremamente collaborativa.
Con lei abbiamo realizzato molti scatti 
proprio per l'aspetto promozionale dei suddetti eventi.
E perciò per omaggiare la sua proclamazione a reginetta 
eccone alcuni. Assolutamente esclusivi.. 
photo: Daniele Innocenti per

un'altra bella giornata orbetellana..

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giovedì 20 dicembre 2018

a natale..


Avantgarde, la festa in testa..

pour lui et pour elle.
Via Calametti (angolo centralissima piazza Eroe dei 2 Mondi)
Orbetello. Tel 0564 867657

chef a domicilio? C'è Silvia!

nelle grandi città è il trend del momento.
Specie in un periodo di grandi occasioni come questo.
Ristoranti pieni? Poco tempo per cucinare?
Basta una telefonata e arriva Silvia.
Che la serata te la prepara a partire già dalla spesa.
Tutti gli ingredienti che desideri per i menù su cui hai deciso di puntare,
e poi ai fornelli!
Silvia, che in cucina ha importanti trascorsi professionali,
prepara tutto ciò di cui necessiti in dispensa o nel congelatore, che poi puoi
servire personalmente. O ricorrendo al suo aiuto
per la preparazione espresso delle pietanze e del menù, compreso
il servizio a tavola, se richiesto. A partire, appunto, dallo shopping.
Carne, pesce, primi piatti, dessert. Tutto quello che può rendere
la tua cena, il tuo momento di ritrovo con gli amici o con i tuoi cari,
assolutamente speciali, gastronomicamente impeccabili come solo
qualcuno di esperienza può garantire, che però può personalizzare, aggiustare a tuo gusto e piacimento.
Basta una telefonata. E ci pensa Silvia.
Chiama Silvia al 329 229 2209.
Spesa, preparazione per dispensa, pranzi e cene espresso.



domenica 2 dicembre 2018

su Orbetellani, facciamolo prima!

Da decenni ormai è tradizione anticipare le feste con le vetrine ritualmente già addobbate quando non abbiamo ancora neppure sfogliato il calendario alla pagina "dicembre".
Ovunque nel mondo, ad ogni latitudine. Soprattutto nei luoghi e nelle città dove la voce turismo non è così aliena all'economia generale.
Ma a Orbetello no. L'adorabile proverbiale indolenza di noi lagunari si fa notare particolarmente quando si tratta di armarsi di palle, fili e lucine ed addobbare le vetrine dei negozi e delle attività. Specie in centro. 
Non ci si scapicolla, diciamo così. Ci si nasconde un po' dietro questa "tradizione" dell'8 dicembre, e spesso si finisce con l'andare persino un po' oltre. Un po' troppo oltre. Con le vetrine in foggia Gustatus per settimane e settimane, coi grappoli d'uva che uno ormai si immagina mosci come le palle del mi' nonno e le bocce di novello che tanto novello non dev'esserlo mica più, pora stella.
Col risultato che ormai sembra di vivere in due realtà parallele: quella dei centri commerciali e della grande distribuzione (ed in tempi più recenti dell'e-commerce) ma anche, appunto, quella di tutte le città a vocazione turistica del globo, da Rio de Janerio a Firenze, da Londra a Bangkok, dove il Natale scintilla a massimo fulgore, senza crucci di risparmio eco-energetico già dall'ormai fatidico appuntamento del Black Friday (ma anche da prima! Già all'indomani di Halloween) ed il bel corso di Orbetello dove invece spesso si sente tirare in ballo questa o quella tradizione religiosa, come se un'attività commerciale fosse la cantina della nonna Cesira dove ci si ritrova per giocare a tombola, come se il salotto buono, il cuore pulsante della città (il centro, appunto) fosse una questione privata, intima, di vocazione confessionale, a giustificazione del fatto che, nonostante a novembre non ci sia esattamente da fare a spintoni per entrare nei negozi, non si trovi il modo di aggeggiare le vetrine in modo che l'intero centro storico sembri più caldo ed accogliente per tutti, almeno dal primo weekend di dicembre. Come se non ci fosse una piccola, velata, non scritta responsabilità nell'occupare uno spazio nel "biglietto da visita" del paese, peraltro con quella che dovrebbe essere una delle parti più gradevoli e creative del possedere un'attività: l'abbellimento, il window displaying.
Chi scrive non ha questa grande esperienza come operatore commerciale nel proprio curriculum, che comunque di sti tempi va benissimo pure taroccato. Però poi uno si chiede: ma questi grandi nomi del franchising, le grandi catene, i grandi brand nazionali ed internazionali che possono contare su uffici marketing micidiali e costosissimi, perchè addobbano così in anticipo? Non ti viene il sospetto che se lo fanno loro allora potrebbe significare che proprio male alla salute non fa?
E bada bene, qui non si parla di luminarie nelle vie e nelle piazze che sono di competenza di istituzioni ed enti, e a loro arbitrio, bensì  proprio di vetrine. Di privatissime vetrine. Vetrine private in un pubblico, pubblicissimo contesto.
Come se fosse così complicato chiedersi perchè uno dovrebbe preferire agli addobbatissimi, luminosi, festosi centri commerciali, pure più caldi perchè al riparo dai capricci meteo tipici della stagione e, diciamocelo, pure un po' più economici, il corso d'Orbetello coi grappoli d'uva mosci. 
Quando il gioco si fa (più) duro i duri cominciano a giocare. Non a spolverare le bottiglie di novello che languono lì da settimane.
Su, orbetellani! Guardate come siete carini nelle foto qui sotto che vi abbiamo scattato qualche tempo fa: guarda come sembra tutto più allegro e festoso.
E invitante.
Buone feste.