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domenica 22 gennaio 2012
Vogliamo anche noi il parchetto dei cani a Orbetello Scalo!
Si chiama esattamente così (come il titolo di questo post) la fan-page Facebook di un "appassionato" gruppo di orbetellani che vivono allo Scalo, che chiedono un area sgambatura dove portare i cani, magari con un po' di ombra, una panchina o due, simile a quelli del centro (tre, se non erro: Strada degli Orti, Mura di Levante e Ponente)dove fare anche due chiacchere e socializzare un pò, che a noi che amiamo molto gli animali e diamo perciò tutta la dovuta considerazione all'importanza che il prendersene cura ha per certe categorie di persone soprattutto, non poteva lasciare indifferenti. Ci siamo sempre premurati di chiedere conto ai politici locali nelle nostre interviste (finestra "Etichette", in alto sotto l'intestazione, "questioning") della considerazione che gli stessi intendessero riservare alle frazioni. E non ci saremmo perciò sottratti per nessunissima ragione all'indagare un pò pure su questa faccenda.
Lo Scalo cresce e lo fa a vista d'occhio, giorno dopo giorno, cambiando completamente fisionomia e perciò vita sociale, presuopposti, esigenze di vivibilità. Moltissimi i cittadini che posseggono un animale da affezione, e moltissimi i cani. Ci è sembrata da subito perciò una richiesta più che lecita, questa degli amici dello Scalo, e ci siamo interrogati sul se e quanto fosse stata considerata: adesso, in passato e in prospettiva.
E abbiamo fatto uno squillo all'assessore Giuliano Baghini.
Giuliano ci conferma il fatto che richieste e petizioni vi siano state in passato (non troppo considerate, ci sembra di capire..). E che il problema si è posto soprattutto con la recente urbanizzazione dello Scalo, dato che sino a non molto tempo fa di spazi per i nostri amici a quattro zampe ve ne erano in abbondanza. Ora si tratta perciò di individuare un area papabile e di ridurre i costi all'osso (appunto..) in un momento che ha già le sue asperità, soprattutto dal punto di vista economico (ma sapete che non amiamo che si usi questo come alibi: gli animali fanno parte della vita di tante, tantissime persone che pagano le tasse). Il cuore della questione, gli spiego, è: questo problema è o non è preso almeno in considerazione, dato che su Facebook ho notato un certo "fermento"? Certo che si, ci dice l'assessore, ed è un progetto preciso che riguarda l'area pacheggio (bruttarella ndr) antestante alla stazione e che comporta un interloquire con coloro ai quali quell'area parcheggio verrà appaltata. Cioè, noi ci attiviamo per crearvi dei bei presupposti, voi ci aiutate a riservare la parte dell'area che dà sulla laguna a questo progetto e allestirla come si deve. Così voi lavorate in santa pace e noi abbiamo il nostro parchetto a costo praticamente zero. Che suona benissimo, effettivamente.
Si tratterebbe solo di cercare di concretizzare il tutto in tempi non biblici (la burocrazia è una bestia brutta, non bella come quelle di cui ci occupiamo..) e fare questo bel regalo ai cittadini dello Scalo che in tante occasioni si sono sentiti trascurati e secondo noi pure a ragione. Questo, tra le altre cose, sarebbe un bel segnale di dialogo da dare anche in tempi di crisi e ristrettezze. Perchè vanno bene i sacrifici, vanno bene i tentativi di ottimizzare le risorse e usare un pò di parsimonia, ma insomma bisogna pure campare, oltre a farci strizzare come limoni, e campare quanto più serenamente possibile, anche in compagnia degli animali che ci fanno compagnia. E parlo anche e soprattutto per le persone più anziane.
Giuliano tiene a ribadirci, come già fatto nella sua intervista a questo blog, che non ha nessuna intenzione di diventare l'uomo delle belle promesse abortite, e noi non abbiamo alcun motivo di dubitarne. Ci ha fatto piacere parlarne e parlarne proprio con lui, con un rappresentante dell'attuale amministrazione che è particolarmente in contatto con la cittadinanza dello Scalo. E per ora ci fermiamo qui, seguendo a debita distanza l'evolversi dei fatti, e ripromettendoci, con gli amici della fan-page che vi invitiamo intanto a sottoscrivere (cercatela, entrate e cliccate "mi piace", facilissimo..) di ritornarci sopra se e quando necessario.
tutto sulla vicenda del parchetto per i cani a Orbetello Scalo anche su Amicimici, blog (link nella finestra "i nostri blog", costola sinistra in alto), e sulla corrispondente fan-page Facebook
loro li abbiamo dati in adozione..
Così, insieme: come in questa foto. Venuti da Grosseto Caterina e il suo compagno, una giovane, bellissima coppia, già attrezzatissimi per accogliere questa piccola, tenerissima rivoluzione nella loro vita di coppia appena cominciata. E perciò a loro i nostri sentitissimi auguri di una bella e serena vita tutti assieme. Siamo certi di poter affermare, senza tema di smentita, che in quell'appartamento di Grosseto adesso vivono..due bellissime coppie!blog (link alla voce "i nostri blog", costola sinistra in alto) e fan-page Facebook Amicimici Orbetellove
CALAMARATA CON RAGU DI PESCE SPADA - suggerimento di Nando Pazzaglia
Ogni tanto ai fornelli di "Cose Buone" ci mettiamo un uomo, un maschio vero, uno di quelli che il pesce da mangiare non lo compra certo alla Coop ma se lo va a pescare, in orari impossibili, sfidando le asperità degli elementi. Vabbè..
Procuriamoci due alici sotto sale, due spicchi d'aglio, cinque cucchiai di extra-vergine, 300 grammi di pasta calamarata o paccheri, comunque pasta grossa, pomodorini (da fino a una decina, a piacimento),il pepe, un trancio di pesce spada di 300 grammi circa, il prezzemolo, sale, uno spruzzo di vini, e vai.
Stagliuzzare il povero pescione-spada a striscioline e poi a cubetti, molto piccoli. Soffriggere l'aglio e aggiungere le alici che intanto abbiamo dissalato in acqua. Una volta sciolte le alici, si aggiungono i pomodorini tagliati in quattro parti, e saltarli per 4-5 minuti a fuoco vivo. Una volta sfatti anche i pomodorini, aggiungere il caro estinto (il pesciolone) cubettato e continuare a saltare il tutto a fuoco vivo, sfumando col vino e aggiungendo via via il prezzemolo, regolando di sale. Saltare non col la vostra solita grazia da marruche, bensì con una certa delicatezza, in modo da non maciullare i cubetti di spada, che altrimenti è un troiaio. Tra l'altro ci Nando ricorda che il pesce spada si cuoce piuttosto rapidamente e che il segnale di cottura è il colore bianco della polpa.
Un piatto maschio e virile da preparare sospirando al pensiero di chi ce l'ha suggerito. E la nuova stagione di Desperate Housewives in sottofondo.
Grazie Nando.
Procuriamoci due alici sotto sale, due spicchi d'aglio, cinque cucchiai di extra-vergine, 300 grammi di pasta calamarata o paccheri, comunque pasta grossa, pomodorini (da fino a una decina, a piacimento),il pepe, un trancio di pesce spada di 300 grammi circa, il prezzemolo, sale, uno spruzzo di vini, e vai.
Stagliuzzare il povero pescione-spada a striscioline e poi a cubetti, molto piccoli. Soffriggere l'aglio e aggiungere le alici che intanto abbiamo dissalato in acqua. Una volta sciolte le alici, si aggiungono i pomodorini tagliati in quattro parti, e saltarli per 4-5 minuti a fuoco vivo. Una volta sfatti anche i pomodorini, aggiungere il caro estinto (il pesciolone) cubettato e continuare a saltare il tutto a fuoco vivo, sfumando col vino e aggiungendo via via il prezzemolo, regolando di sale. Saltare non col la vostra solita grazia da marruche, bensì con una certa delicatezza, in modo da non maciullare i cubetti di spada, che altrimenti è un troiaio. Tra l'altro ci Nando ricorda che il pesce spada si cuoce piuttosto rapidamente e che il segnale di cottura è il colore bianco della polpa.
Un piatto maschio e virile da preparare sospirando al pensiero di chi ce l'ha suggerito. E la nuova stagione di Desperate Housewives in sottofondo.
Grazie Nando.
lunedì 16 gennaio 2012
CONCORSO VETRINE: ecco i vincitori. Compreso quello che voi avete decretato!
Ne abbiamo abbondantemente parlato su queste pagine e anzi vi abbiamo chiesto di esprimervi con il vostro voto, e il risultato del concorso di "Vetrine sotto l'Albero" indetto da CCN, il comitato dei commercianti del centro storico presieduto da Alessia Montemerani, espresso da una giuria e appunto dai vostri voti, è stato festeggiato con un delizioso aperitivo al Barbagianni con tutti i protagonisti. E noi, naturalmente.
Primo classificato: Antichità Crociani (v. S.Martino)
Secondo classicato: Ottica Talluto (C.so Italia)
Terzo classificato: Shopping 2 (C.so Italia)
Premio "Creatività" con il voto dei lettori di Orbetellove: Esuberanda (P.zza Eroe dei 2 Mondi
Belle vetrine (ma lo erano molte!), bel momento, bel concorso. Che magari tornerà (per stimolare i commercianti ad abbellire il centro storico e voi a visitarlo con più piacere) anche prima del prossimo Natale!
e naturalmente grazie allo staff del Barbagianni per la squisita ospitalità!
nella nostra Gallery STEFANO SEBASTIANI
La nostra fantastica Maremma nell'obbiettivo di Stefano Sebastiani. Un sognatore di professione, come lui stesso si definisce.Ma anche un ragazzo attento a ciò che lo circonda, a ciò che succede. Ecco come Stefano vede la nostra bella terra.
kap_1@hotmail.it
Stefano è su Facebook: Stefano Kap Sebastiani
nuovissimo! JUKE-BLOG: il blog che suona!
Abbiamo un nuovo blog (sono 7! Un blog al giorno toglie il medico di torno, speriamo..) e in nome di 25 anni ininterrotti di attività lavorativa in questo ambito non potevamo non dedicarlo alla musica che più amiamo, quella speciale per noi, quella che noi chiamiamo "il sound del glamour".
Le "divas", i grandi e introvabili classici, le copertine storiche, le icone, le foto rare, le note per saperne qualcosina in più. E soprattutto la musica. A noi piace così. Ci auguriamo anche a te. Tienilo in sottofondo..
le Supremes alla cerimonia funebre di Martin Luther King
Clicca sull'icona di Juke-Blog nella finestra "i nostri blog", costola sinistra in alto.
Concordia è la parola giusta.
Una di quelle sciagure importanti, che fanno il giro del mondo, di cui i media si occupano per giorni, una di quelle che siamo abituati a vedere in tv stavolta ci ha riguardato molto da vicino. Al momento in cui scriviamo questo post, non c'è purtroppo molto da aggiungere. Solo una cosa, con sincerità e senza la retorica che, ne converrete, non ci appartiene e che lasciamo volentieri ad altri. Ci rendiamo portavoci, siamo sicuri, del sentire di tutti esprimendo un grande, grandissimo grazie alla gente del Giglio, di Porto Santo Stefano (del cui sindaco, però, non abbiamo amato la spocchia fuori luogo nelle interviste tv ("..ho allertato il MIO staff, quelli SOTTO di me.." senza uno straccio di grazie a chicchessia..)e anche di Orbetello, che hanno dimostrato una instancabile solidarietà e operosità che ci rendono assolutamente fieri. Sentiamo dire di medaglie al valor civile che ci sembrano appropriate a prescindere dall'emotività del momento. Ma quella superlativa imbarcazione, la Costa Concordia, non poteva avere un nome più appropriato al suo destino: concordia. Ne abbiamo vista veramente tanta. Una comunità così piccola, quella gigliese, così impreparata soprattutto in questo periodo dell'anno a fronteggiare un'emergenza di simili proporzioni, che invece ha tirato fuori il meglio del meglio di sè, facendo e facendoci fare un figurone agli occhi del mondo, dopo giorni e giorni di giornali e tv impestati di spazzatura tipo vacanze a scrocco nell'hotel da nababbi e atterraggi belneari spericolati che nemmeno l'Isola dei Famosi da parte di degni rappresentanti della parte più cafona e impresentabile del nostro paese.
Un abbraccio ai nostri due paesani Giovanni e Solidea, coinvolti loro malgrado in questa tragedia, con l'augurio che il tempo li aiuti a rasserenare il ricordo di quei momenti veramente spaventosi, e un appello a chiunque possa raccoglierlo: sentiamo parlare di post Facebook nei quali si preannunciava il "saluto" ravvicinato della Concordia e di ossequiose lettere di sindaci al comandante Garbarino, anche se poi abbiamo assistito a questo brutto cascare dalle nuvole da parte di praticamente chiunque: fate chiarezza, in modo che non succeda più.
G.D.S. Let's Dance di Elia e Rita: ballando come le stelle..
Ballare è divertente, fa bene, ci "stana" e ci fa stare con la gente, fare nuovi amici. E allora perchè no? Non servono requisiti particolari: ogni età va bene, basta solo vincere quel pizzico di pigrizia, quell'attimo di titubanza e il gioco e fatto. Al resto pensano Elia Norcini e Rita Pacchiarotti, istruttori pluridecorati di liscio, balli di sala, standard, latinamerica e caraibici, social e balli di gruppo; in coppia o singolarmente, nell'ora settimanale da condividere con gli altri allievi o individualmente a quando e come si vuole.
Corsi a Orbetello e Porto Ercole. Chiama il 347 0026861 e chiedi maggiori informazioni.
Ps: e in bocca al lupo a Sara e Francesco per i campionati italiani a Riccione il prossimo Giugno!
Corsi a Orbetello e Porto Ercole. Chiama il 347 0026861 e chiedi maggiori informazioni.
Ps: e in bocca al lupo a Sara e Francesco per i campionati italiani a Riccione il prossimo Giugno!
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