martedì 6 marzo 2012

AVANTGARDE di Eva & Roberto (Laguna Trend official hairstyling team)


Avantgarde è in Via Calametti 16 - angolo p.zza Eroe dei 2 Mondi a Orbetello tel 0564 867657
Facebook: Avantgarde Orbetello

domenica 4 marzo 2012

maurizioandthepeople - Culturalmente..


Ciao come stai? Volevo renderti partecipe di questa mia ultima fatica, un blog dove parlare di moda, tendenze, cultura, spettacolo, costume, gossip! Si chiama http://maurizioandthepeople.blogspot.com/ spero possa interessarti! Ti aspetto sul mio Blog! Un abbraccio! Aiutami a farlo conoscere! M


Con questo messaggio essenziale e puntuale Maurizio Andreuccetti presenta agli amici dei social network il suo ultimo progetto, la sua ultima idea: un blog. Che finalmente ci fa pure sentire un pò meno soli, quì a Orbetello, nell'altrimenti affollatissimo mondo del blogging (micro e non) italiano ed internazionale. Tra l'altro Maurizioandthepeople è un blog "Blogger Google" (tutti i nostri blog lo sono), perciò nostro "confratello", e non vi sarà difficile riconoscere la familiarità dell'inconfondibile design Blogger ad incorniciare l'elegantissima (in tutti i sensi: asciutto, direttissimo, colori ospitali, glamour quanto basta)impronta personale che invece Maurizio ha dato al suo nuovo nato, in cui dice di voler poter essere "il miglior attore non protagonista".
Un blog è un microcosmo. E' un piccolo mondo a sè in cui chi lo dirige comunica, suggerisce, descrive, mostra, costruisce, crea, considera. E attenzione a sta cosa della moda e dello stilista: il rispetto è dovuto. Ma Maurizio è doppiamente titolato a dirigerlo, un blog: "..è che ho un master in giornalismo nel cassetto da 10 anni e me ne sono ricordato solo tre giorni fa..",, si schernisce. Non lo sapevamo, ma ci siamo arresi all'idea che con Andreuccetti le soprese non sono un'ipotesi remota, in genere. E ne prendiamo atto.
Non sono sempre amatissimi blog e blogger nell'ambiente della moda (ma accidenti a che e chi amano, in quel mondo). La blasonata stampa di settore vede con stizza il fatto che blogger più o meno titolati, con un solo click sull'ultimo tablet di grido spediscano nel web-world immagini, commenti, news, piccoli scoop assai più velocemente e smaliziatamente di giornali e giornalisti di casta, che tra l'altro devono pure considerare che i suscettibilissimi designers spesso sono anche i multimilionari inserzionisti pubblicitari. E mica puoi sempre pestargli i piedi..
Ma noi da queste beghe siamo fuori, lontani anni luce grazie al cielo. E l'idea del blog di Maurizio ci piace (la sparo là con finta non-chalance) culturalmente.
"..L'idea era quella di poter dare una valenza da testata giornalistica al blog, con competenza e passione, ma soprattutto con una cultura dell'immagine e dello stile vera, da veterano, che non si basasse sull'ultima borsetta di Linsday Lohan o Jersey Shore, ma che andasse a far riscoprire ad un mondo ormai privo di memoria seppur dell'altro ieri, chi sono stati i protagonisti, dai quali ad oggi tutto prendono spunto. Raccontare la moda anche attraverso le influenze della musica e del cinema, e viceversa. M
.
Capito cosa voleva significare il "culturalmente" di cui sopra? Crediamo che a prescindere dall'interesse specifico per la "materia prima" del blog di Maurizio, che comunque si tiene evidentemente le mani libere per spaziare all'interno e tutto attorno ad essa, quel blog sia un luogo dove ogni tanto andarsi a rifugiare, con un caffè e un bella canzone, per guardare, capire, anche apprendere, perchè no, e godere. Godere del bello. Welcome aboard, blogger Andreuccetti.

Puoi raggiungere il blog maurizioandthepeople semplicemente cliccando su questo post.
Tutte le immagini, protette da Copyright, sono state usate tramite cortese concessione.
I due ritratti di Maurizio Andreuccetti sono di Marco Tenaglia.

"sarà una bella primavera.."

Lo sopportiamo con indolenza noi orbetellani l'inverno che non passa mai. Sbruffiamo, ci lamentiamo, smadonniamo e ci raccontiamo che è proprio sull'umore che picchia duro, la brutta stagione. Ma abbassiamo la testa, tiriamo su il cappuccio e vai: finito lo sfogo ci scappa già subito un sorriso. Riusciamo a farlo.
E' lungo! Cioè, lungo esattamente come in qualsiasi altro posto. Per noi però un po di più. Niente teatri, locali, movida, gente, weekend incredibili di folla e shopping, piscine, attrezzature, eventi, cultura. Tutto, ma tutto davvero col contagocce. E una tendenza a viverlo sempre meno fra gli altri: magari con gli altri, ma rigorosamente separati da uno screen e rigorosamente ognuno a casa sua. Qualche cena fra amici, le feste che ci vengono in soccorso, i bagordi di fine anno o Carnevale, ma poco più che rare isolette felici in un pantano di settimane fredde, buie, con le vie mezze vuote. E poi c'è che noi, rispetto ad altri, siamo "gente di mare": la bella stagione, ovvero la primavera prima e l'estate poi, sono la nostra condizione naturale. Il resto, appunto, lo tolleriamo, stringiamo i denti, ci schiacciamo pure un sorriso, ma in realtà vogliamo solo che se ne vada e per un pò non dia piu segni.
Questo appena trascorso è stato quasi per intero dolce e mite, a malapena un vero inverno, eccezione fatta per il terribile colpo di coda siberiano che per un po ci ha costretti a climi e disagi che veramente non sono roba per noi, poi però è stato l'inverno che ci era mancato negli anni scorsi: quelli ventosi e piovosi a oltranza, per mesi: umidi, sciroccosi, da far sbroccare di testa Madre Teresa di Calcutta. Ce lo meritavamo uno cosi, finalmente: il bell'inverno orbetellano dolce, fresco, clemente. Ma per quanto lo sia stato, per quanto sia stato veramente così, non prendiamoci per il culo: basta sfogliare quella pagina del calendario: da febbraio a marzo, e hanno un bel dire che una rondine non fa primavera: psicologicamente siamo glà passati oltre, e la Siberia di pochissimi giorni prima è in avanzata fase di rimozone. Siamo già alle prime spiaggiate in Feniglia quando ancora non c'è quasi nessuno: prima le passegiate, poi il sole e finalmente in custume, i primi bagni un po esitanti, con l'acqua veramente fredda ma tale e tanta è la voglia che vince lei. E poi via: le prime uscite serali, la voglia di stanarsi, di incontrarsi, di andare a fare due passi, che sia la Spiaggetta per frescheggiare e sgranchire, o il Corso per una pizza e un gelato; la Pasqua, maggio e le Feste coi fuochi e le sagre tutt'attorno, e che bella la sensazione di rinascita, di fine-letargo, di alleggerirsi e beccarsi quello schiaffetto di vento fresco che la sera a volte ci sorprende e si fa sentire quando noi ormai ci siamo alleggeriti, e lo schiaffetto del vento fresco serale, dello "spiffero" ce lo prendiamo quasi volentieri, con un brivido e un sorriso: ce lo prendiamo sulle guance che hanno già preso un pò di colore. Qualcuno ama l'inverno un po più di me o di te, qualcuno lo detesta come lo detestiamo io o te. Ma di fatto nessuno, e sottolineo nessuno, può venire a dirmi che questo particolare momento dell'anno non sia graditissimo e benvenutissimo. E' uno stato di grazia, di rinascita, di risveglio. Poi pioverà ancora, la primavera lo fa: ma psicologicamente sai che il più è fatto, che stavolta passa presto, e l'importante è che non fa più freddo e due gocce d'acqua che vuoi che siano. Non so a Torino, a Caltanissetta, oppure a Vetralla o a Courmayeur: non so là e non so per loro. Ma qui: qui e ora, per me e i miei paesani "..sarà una bella primavera."

sabato 3 marzo 2012

nella nostra Gallery la Maremma di GAIA VITA


Uno pseudonimo, un nick al quale noi non vogliamo aggiungere assolutamente nulla. Un nome che si concilia col periodo dolce dell'anno, cioè finalmente il risveglio dopo i rigori invernali nella nostra bella terra. Nome e atmosfera irreali, quasi incantati, mentre le immagini sono inequivocabilmente reali e nostre, familiarissime. Il nostro DNA sociale e geografico. Con in più quel pizzico di mistero. Gustiamocele.
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Speciale 8 marzo: Orbetellove e le donne di Orbetello. Vieni a trovarci.

Crocchette di Patate e Zucchine. Suggerimento di TIZIANA CERVELLI.

Certo non si tratta di Nouvelle Cousine nè di Masterchef: Tiziana è una ragazza pratica, una donna che lavora e che fa i conti col ritmo del tran tran quotidiano. Ma confessiamo che sta robetta sfiziosa che ci suggerisce ci ha fatto venire l'acquolina..
Armiamoci di due etti e mezzo di zucchine e tre etti e mezzo di patate. Ci serve anche un uovo, due cucchiai di farina bianca, due etti di pangrattato, prezzemolo, extra-vergine d'oliva, e naturalmente sale e pepe.
Le zucchine si spuntano, si lavano e le si svuotano della parte centrale con i semi, per poi essere lessate e ben scolate. Le patate vanno bollite a loro volta e ridotte in purea, trattamento a cui sorroporremo anche le zucchine. A questo punto aggiustiamo di sale e di prezzemolo e intanto uniamo uovo e farina. Daremo forma a delle polpettine cilindriche da passare poi nel pangrattato e friggere con olio bollente, per poi essere scolate su carta da cucina. E scofanate, aggiungeremmo noi..
Ma attenzione: deliziose ma pur sempre fritte, e va bene che una rondine non fa primavera. Ma le prime belle giornate di sole ci ricordano pur sempre che se non è oggi è domani, al costume stiamo arrivando. Ahi ahi..
Grazie Tiziana.

maremma people

E' QUI LA CRISI?..

I commercianti si arrabattano: iniaziative, eventi, idee. Per "solleticare", per provare a smuovere un pò. Ma la crisi c'è. E non a Wall Street. Non a Bruxelles. E' qui. Come ci hanno confermato alcuni amici, quelli coi quali scambi due battute la sera, sui social network. Si sente? Cosa si taglia? A cosa si cerca di non rinunciare?. E dover riununciare suscita imbarazzo?


Tiziana Veg
Per quello che posso sentire e vedere si la crisi si sente anche qui:
io personalmente mi ritengo ancora fortunata visto che lavoriamo in due in famiglia e nonostante mutuo e bollette varie ancora ci possiamo permettere qualcosina extra come un paio di stivali comprati per vanita' e non per necessita. Comunque se la devo dire tutta visto che ho due figli dei quali uno quasi maggiorenne preferisco che vada lui a cena fuori un sabato in piu' e noi un sabato in meno e la pizza la mangio fatta in casa da me una volta la settimana. Ho tagliato le sigarette e sono passata al tabacco dopo l'ultimo aumento da parte del nostro governo ladro! Ti posso dire che non potrei mai rinunciare alle cose primarie come il mangiare e il vestire magari comprando cose non di marca ( ma se te la devo dire tutta, la Barilla non la mangiavo nemmeno prima! ).
Lavorando alla coop di gente ne vedo tanta e si lamentano tutti del periodo di merda che stiamo attraversando! Sono rari i casi in cui la gente si vergogna e non ne parla. Credo che le persone si sappiano organizzare e adeguare e lo hanno fatto, credimi ! Si sono adeguati alla crisi eliminando il superfluo. Se prima c'erano balconi carichi di fiori profumati e bellissimi ora ci sono du piantine grasse che tra poco diventeranno magre pure loro!!

Gaia Vita
Si, la crisi si sente anche qui e tanto, come credo stia accadendo in tutte le località che vivono soprattutto di turismo; i tagli...meno male che non mangio carne e pesce così riesco a contenere le spese "mangerecce" che sono quelle più onerose e ho diminuito i soldi per lo studio di mio figlio che fortunatamente, vivendo a Milano, riesce a provvedere per gran parte di esse da solo con un lavoro che svolge nei fine settimana; non taglierei mai sui miei amici pelosetti che vengono prima di me ( piuttosto mangio pane e cipolla ) e sull'unico "vizio" che ho, il fumo: anche se ormai da anni ho sostituito le sigarette col tabacco. Le persone con le quali sto più a contatto si lamentano di continuo e ahimè, si adeguano alla situazione anche se poi qualcuno l'ho beccato con l'ultimo telefonino alla moda che costa centinaia di euro...Che dirti: disperatamente, prevedo uno spostamento per motivi di lavoro e in cuor mio spero che presto Orbetello torni ad essere bello e rigoglioso come lo è stato per molti anni...non solo esteticamente!

Rosa Munda
Certo che si sente. Quest'anno per la prima volta in 20 anni non andrò in vacanza..ahimè!I tagli li ho dovuti fare comunque sull'abbigliamento e altre cose..Non posso tagliare sul cibo e sulle cose necessarie al bambino! Le persone che frequento ammettono che la crisi c'è...

Tiziana F
la crisi si sente anche qua e molto, rispetto al passato e' piu' grande, mi ritrovo a tagliare sulle vacanze, vestiario, cultura e anche la spesa, spendo im maniera piu' oculata cercando le offerte..nessun tipo di spreco. Non taglierei mai sulla spesa per la salute e l'istruzione e alimenti fondamentali per la crescita dei ragazzi.La gente che conosco non nasconde le difficolta' comunque cerca di sopravvivere alle vacche magre cercando di spendere il denaro in maniera piu oculata per arrivare a fine mese e cerca di tenersi informata. Teme molto per il futuro avendo la netta sensazione che le cose possano decisamente peggiorare..

Michele

Ovvio che si, si sente, probabilmente si è sentita in ritardo, visto che nella nostra zona non ci sono fabbriche e/o aziende di una grandezza tale da aver un numero così elevato di dipendenti che hanno subito il licenzoiamento e/o la cassa integrazione e quindi i segnali della crisi hanno un pò ritardato a farsi sentire.
nella nostra zona viviamo di turismo, soprattutto estivo, ed è proprio in estate che la crisi è arrivata. io ho un'attività commerciale e nell'ultimo anno i nostri incassi, che già negli ultimi anni non erano all'altezza della situazione, sono diminuiti drasticamente...per non parlare poi di quanto sia difficile riscuotere.
Per quanto mi riguarda il termine TAGLIARE non è proprio adatto, non avendo figli i soldi che guadagno sono tutti a mia disposizione, quello che è certo è che ogni spesa che devo affrontare deve essere ben ponderata, qualche piccola rinuncia devo farla (le cene fuori, gli aperitivi....piccolezze, futilità, ma comunque momenti di svago che fanno piacere a qualsiasi persona). Cosa non taglierei? Fino a qualche mese fa ti avrei risposto: i vizi.
adesso invece quelle sono le spese che erano di troppo e che ho tagliato se volevo essere in grado di pagare affitti, bollette ecc. Non taglio sulla musica, sui film, su quelle cose che aiutano il mio cervelletto a staccare un pò dal suo frulla frulla. Le persone che conosco hanno molto pudore, probabilmente ammettono di avere difficoltà ad arrivare a fine mese, ma poi fanno di tutto per non farlo vedere: magari a casa non mangiano, ma non rinunciano alle ferie di un mese in posti esotici, non rinunciano alla macchina, alla palestra e a tutte quelle cose che ti fanno assumere uno status...al telefonino iper-tecnologico (e questa è una di quelle cose che non mi sono mai spiegato, come cazzo fa la gente a permettersi un telefono da 6/700 euro?!. concludendo, la crisi c'è, si sente e si vede, basta farsi un giro nel nostro amatissimo corso italia, la mattina, il pomeriggio, (se ti viene un malore di sera alle 10 nel corso ti ritrovano la mattina dopo) sempre desolato e desolante, vuoto, non capisco come fanno i negozi ad andare avanti, un pò l'ospedale che non c'è più, un pò tutte le case ormai di proprietà dei romani o cmq dei vacanzieri, la situazione è tristA e a parer mio molto molto lontana è la soluzione di questa crisi, ok di crisi economiche ce ne sono state tante in passato, ma in passato non c'erano cina, india o brasile affamati e rampanti pronti a prendersi il nostro posto. La storia è ciclica e il nostro di ciclo, sempre secondo il mio modestissimo parere, è finito. quello che però mi fa veramente rabbia è sentire i discorsi della gente della generazione dei miei genitori che parlano di noi giovani d'oggi come gente senza spina dorsale dimenticando che, però, loro hanno fatto come cazzo hanno voluto con tutto, a 20 anni mettevano le bombe perchè erano contro il sistema, ma poi al sistema si sono adeguati talmente tanto bene che si sono mangiati tutto, hanno mangiato talmente tanto che non c'è rimasto più niente.

hometown

venerdì 2 marzo 2012

grazie per la tua visita, Lucio. La laguna, l'estate, l'orchestra, la voce fantastica e loro: le canzoni. La ricordiamo, quella notte...

LUCIO DALLA
3 Orbetello (Gr) - Festival dei Presidi
5 ago 1999 - Su "La Repubblica" Gino Castaldo recensisce (più che positivamente) il concerto di Lucio Dalla a Orbetello, accompagnato dall'orchestra sinfonica "Scarlatti". L'incontro tra le canzoni più famose del cantautore bolognese e brani tratti dalla classica e dal melodramma dà vita a un concerto definito "incantevole". «L'anno scorso a Palermo dominava una rilettura più propriamente classica, si avvertiva qualche trombone di troppo, e c'era un'orchestra (quella del Massimo) meno disposta a giocare. (…) Mancava un'idea unificante, e un'interpretazione centrata di ogni canzone. Ed è esattamente quello che invece ha fatto il giovane Beppe D'Onghia, eclettico e raffinato arrangiatore».
Diverse visite da noi. Dalle scalcinate Feste dell'Unità di ere geologiche fà alla prestigiosa performance orchestrale per i Presidi nel 99. Inframmezzate, che so, da una pizza da Gennaro con i suoi amici, e gli amici la fuori, cioe noi, che lo salutavamo, gli proponevano un drink..

lunedì 27 febbraio 2012

Circolo Pickwick : nuovissimo, dal 9 Marzo! Garantito Mauama!

Maurizio Amadio, il grande club&radio-dj orbetellano ci parla del suo nuovissimo progetto. Noi abbiamo già aderito. E tu?..
Ciao Dani
Oggi abbiamo cominciato a raccogliere le richieste di adesione al Circolo Pickwick ed è stato con piacere e stupore vedere amici Orbetellani (in maggioranza), Portosantotefanesi e Portercolesi arrivare alla "chetichella" per avere la tessera, nel senso che non pensavo alla prima giornata di arrivare a quota 67.
Quasi tutti (anzi tutti) si aspettano una nuova discoteca ma grazie anche al tuo blog vorrei dire che il Circolo Pickwick si occuperà anche di altro come Mostre d’Arte di Artisti locali, incontri e dibattiti con scrittori, offrire una location adeguata alla giovani band (ma anche alle non giovani altrimenti i miei amici Incordino ,Barozzi e Salvatore mi cazziano..).
In testa mi frullano tante idee e propositi ma aspetto che siano anche i soci a suggerirle perché ci tengo a precisare che l’associazione darà ai Soci il diritto alla liberaespressione del proprio pensiero e delle proprie convinzioni etiche, religiose, culturali e politiche. Tutti i Soci avranno uguale potere decisionale ed uguali diritti e doveri.
Una delle poche eccezioni per l’esclusione di una socio è un evidente stato di alterazione psicofisica o i suoi comportamenti aggressivi e molesti.
Veniamo alla serata del Venerdì dopo svariati anni di cd e poi di computer ritorno all’amato vinile non certo per nostalgia (un pochina sì) ma anche per ricreare la magia del suono analogico il suono di anni in cui la disco era un fenomeno strepitoso.
In questi giorni stò mettendo in “lavatrice” dischi dal 80 in poi e mi sono imbattuto in uno che mi avevi prestato quando abitavo sotto casa tua il famigerato “Never Mind The Bollocks here is the Sex Pistols” ma ricordo bene che in cambio prendesti un ”Jackson Five”. A distanza di anni sappi che non lo riavrai indietro.. (affare fatto, n.d.r.)
Penso di aver stancato abbastanza ,ricordo che per partecipare alla serata di inaugurazione del 2 Marzo è necessario tesserarsi ,io sono allo Sporting tutti i pomeriggi dalle 15.30
(ad eccezione di quando gioca la Roma che sono al “Barbagianni”), la tessera costa € 10 ed è valida per un anno.
Un abbraccio Maurizio

(unico appunto: puntare lo start cronologico al 1980 lascia fuori un sacco di cose fantastiche uscite nei tre quatto anni precedenti. Dato che i Pistols li hai nominati tu: guarda la data di publicazione.. E poi disco, reggae, rap, ska, new wave,funky, glam: nell'80 TUTTO questo era già successo! Sposta la lancetta appena appena più in dietro e ci farai tutti felicissimi. No?... Daniele)
Per ulteriori info Maurizio Amadio è su Facebook