martedì 1 marzo 2016

Monica Cirinnà a Orbetello. Per solidarietà.


Il personaggio politico senza dubbio più in vista in questo ultimo tumultuoso periodo, ovvero la senatrice Monica Cirinnà, proprio quella del disegno di legge sulle unioni civili recentemente approvato in modo che definiremmo pirotecnico vista l'atmosfera in cui ciò è avvenuto, dopo un travaglio che ha inondato i media (mica solo italiani) di un dibattito che ha raggiunto livelli abissali di bassezza e volgarità, e che ha contrasto del quale l'abbiamo vista armata di una passione che non pochi hanno comunque apprezzato, sta per arrivare a Orbetello. Per amicizia, per vicinanza.
A chi?
A Maurizio e Giuseppe, che hanno subito l'offesa omofoba con quel "froci" scritto pure in modo sgrammaticato ("frosci", come li chiamava Pasolini in un paio di suoi romanzi) sulla vetrina del loro shop (di cui nel nostro post Tira una brutta aria) NumeroDue Concept Store, proprio nel cuore della nostra città, affacciato alla centralissima Piazza Eroe dei Due Mondi, in pieno giorno.
 Ed è proprio in questo luogo preciso che la senatrice ha espresso il desiderio (e l'intenzione) di essere per dimostrare la sua vicinanza all'ennesima coppia gay che ha subito un'offesa omofoba che (ci piace ricordarlo) non prevede alcun provvedimento sanzionatorio nel nostro sistema giuridico, differentemente dalla maggior parte dei paesi "civili" occidentali, e sia mai che ci peritiamo di essere sempre il fanalino di coda (e particolarmente su questo specifico argomento, i gay e la comunità LGTB, chissà perchè).
Una visita privata, sia chiaro: senza bandiere di partito e senza incartamenti istituzionali. Che però risulta pur sempre essere la sua prima uscita pubblica dopo appunto lo scomposto psicodramma politico-legislativo di cui sopra. E che, in tutta sincerità, ci fa piacere a prescindere da qualsivoglia credo politico o partitico che possa contraddistinguerci. Perchè l'offesa è stata fatta a due nostri concittadini, a due persone per bene, in qualche modo alla nostra stessa piazza, al nostro agorà, perciò indirettamente un po' a tutti. Che se già è intuibile che non si tratti certo di due luminari che gli danno giù di brutto di filologia romanza, magari neppure italiani (e ce lo auguriamo visto lo strafalcione, ma sui social network siamo avvezzi a leggere bestialità persino peggiori proprio da parte degli italiani, ce n'est pas?), è pur sempre una cosa che non deve passare in silenzio, che deve essere stigmatizzata con voce più alta possibile, per far sapere a chi ha scritto quella roba ma anche e soprattutto a chi non l'ha scritta ma magari l'ha pensata o sibilata all'orecchio di un amico passando proprio in quello stesso punto (e prendetela per buona, tanti. E sottolineiamo tanti) che non ci stiamo.
Ma quanti sono gli orbetellani che effettivamente non ci stanno? Quanti a far capire ai cavernicoli che l'omofobia qui non passa?
Sui social, a commento del nostro post, si è dato luogo a una vera e propria gara nell'esprimere affetto e solidarietà e Maurizio e Giuseppe.
Ma sarà bello e sensato farlo accettando l'invito della senatrice per un aperitivo al numero 2 di via Furio Lenzi, sabato 5 alle 18:00. Il vino buono e l'amicizia li mette Monica.



lunedì 29 febbraio 2016

tira una brutta aria


La mamma degli imbecilli è sempre incinta e non c'è modo che Orbetello sia esente per divina intercessione da questa urticante regoletta.
Certo però che non era mai successo. Ed avremmo preferito che continuasse ad essere così.
Questa scritta è apparsa su una delle vetrine di NumeroDue Concept Store, il bel negozio di oggettistica di Maurizio Andreuccetti e Giuseppe Liardo (orbetellano il primo, partenopeo l'altro, partners nella vita oltre che in affari) che si affaccia sulla centralissima Piazza Eroe dei 2 Mondi. Ed è successo in pieno giorno. 
Quando Maurizio e Giuseppe hanno chiuso lo shop per la pausa pranzo era tutto tranquillo. Al ritorno, per il turno di apertura pomeridiano, questa bella sorpresa. 
C'era qualche angolo della vetrina allestita con la solita maestria in occasione della scorsa festa di San Valentino dedicato espressamente alle coppie LGTB (che naturalmente ci sono anche qui), e proprio all'altezza di uno di questi oggetti, su una bacheca esterna al negozio, è apparsa questa scritta.
Un termine sgradevole e estremamente offensivo, già sufficientemente brutto di suo senza la necessità di ulteriori storpiature. E invece, come si può  ben vedere dalle foto, anche storpiato.
Stranieri? Italiani ignoranti anche grammaticalmente oltre che culturalmente? Non si sa.
Orbetellove esprime solidarietà ai due titolari (nonchè carissimi amici e collaboratori) con l'auspicio che nessuno, e sottolineiamo nessuno, si senta autorizzato a pensare che si tratti di una bravata, di una cazzata, del gesto senza significato di qualche imbecillotto.
Tira una brutta aria. E tira una brutta aria anche grazie all'orrore di dibattito politico avvenuto nel nostro paese in queste ultime settimane, dove il livello raggiunto da una (intera) classe politica che si candida gagliardamente al primato di più brutta e scrausa del mondo, ha fatto parlare la stampa del mondo intero.
Ecco perchè non c'è da minimizzare. Nessuno a Orbetello deve lasciare la propria attività e ritrovarla imbrattata da queste schifezze. Ci auguriamo che a tutti i livelli in questo paese si dia a questo episodio veramente ributtante tutta l'attenzione che merita. 
E vigileremo affinchè ciò avvenga.  




sabato 20 febbraio 2016

la risposta dell'assessore dimissionario Mario Chiavetta alle considerazioni di Spaggiari.


Abbiamo affrontato l'argomento della crisi che la giunta Paffetti sta attraversando in questo preciso istante, e a darci il la è stato proprio lo sfogo di Silvia Spaggiari, presidentessa di Pro Loco Lagunare, che proprio a noi lo ha voluto affidare. Perciò lo abbiamo affrontato dall'esterno, diciamo così. Dal di fuori. Da una piattaforma che è territorio neutro (anche se qualcuno ha prontamente sibilato che di territorio tutt'altro che neutro trattasi).
Ci sembra giusto perciò dare spazio anche ai protagonisti diretti di quello che alcuni descrivono come un vero e proprio psicodramma che comunque, checchè se ne dica, sta alzando un bel polverone, un accesissimo dibattito all'interno come all'esterno del Comune, all'interno come pure all'esterno del mondo della politica orbetellana: sulla stampa locale, sui social (noi compresi) e naturalmente (e soprattutto) nelle sedi preposte. Ognuno dal suo punto di vista, ognuno inamovibile nelle sue convinzioni, senza grandi spazi di manovra: do or die, a quanto ci sembra di capire.
E proprio al termine delle considerazioni della Spaggiari, a fondo pagina diciamo così, avevamo offerto spazio a chiunque volesse controbattere o commentare, e parliamo delle parti in causa.
Ed eccolo qui, proprio un esponente della dissidenza moderata, dissidenza che per alcuni costituisce il male tra tutti i mali e per altri una sonora, meritata lezioncina all'arroganza della sindaca Paffetti (stiamo solo descrivendo il mood) e di chi ha calato dall'alto dei cieli la decisione insindacabile che proprio la sindaca in carica dovesse essere la candidata al prossimo mandato. La candidata unica.
E da qui la bagarre, sperando di non aver esagerato con la semplificazione giornalistica, ma magari così ci capiscono meglio anche coloro che non vivono di pane e politica. Più o meno proprio questo è lo status quo. E perciò ecco cosa ha da dirci l'assessore dimissionario Mario Chiavetta:
"Ho letto con attenzione il grido di allarme lanciato dalla Presidente e amica Silvia Spaggiari.
Prima di tutto vorrei pubblicamente ringraziare questa giovane e nuova Pro loco, che molto ha gia’ fatto e molto sta facendo per la nostra Orbetello. Finalmente ho visto un gruppo di giovani e di amici che hanno messo la faccia, togliendo tempo ed energie a lavoro, alla famiglia, alle proprie passioni per un bene piu’ collettivo che e’ la nostra comunita’. Leggendo Silvia, mi sento chiamato in causa e vorrei spiegare il mio punto di vista su tutta questa triste faccenda. Le preoccupazioni di Silvia sono piu’ che giustificate, ma si dovrebbero limitare, e spero solo di avere male interpretato cio’ che e’ scritto tra le righe, solo alle ripercussioni di una fase commissariale sulla gestione della Pro loco e le attivita’ commerciali e turistiche. Per prima cosa vorrei spiegare tecnicamente come funziona un bilancio comunale: il bilancio viene approvato mediamente a meta’ anno ( diciamo da maggio a luglio ) e nei mesi precedenti la sua approvazione non e’ che non ci sia un bilancio, c’e’ quello precedente ancora valido e c’e’ anche un esercizio provvisorio per ogni capitolo di bilancio. Ora il bilancio del nostro comune ha il capitolo del turismo molto”ricco”, quindi per non interrompere le varie attivita’ turistiche e promozionali di tutte le Pro loco del comune ( non solo quella di Orbetello) sarebbe sufficiente dare un contributo alle stesse dello medesimo importo degli anni precedenti. Il mio amico ed ex collega Miralli mi assicura che tecnicamente sarebbe una cosa fattibile, quindi,qualora questa Amministrazione volesse farlo, lui sarebbe a disposizione per eseguire la manovra nel giro di poche ore. Detto questo faccio un’ altra considerazione, questa del tutto politica o meglio istituzionale. Trovo improprio e scorretto da parte di un’Amministrazione che sta chiudendo il mandato approvare il bilancio di previsione, questo perche’ chi vincera’ le elezioni e’ giusto che governi sin dal primo giorno assumendosi tutte le responsabilita’ del caso e mettendo in atto i programmi per cui i cittadini gli hanno attribuito la fiducia. Mi ricordo che quando ci insediammo 5 anni fa il bilancio non era ancora stato approvato e lo facemmo noi.
Silvia parla anche di giochi di potere, magheggi o teatrino. Beh, vorrei porre una domanda a Silvia e ai cittadini tutti: un Amministrazione che a livello urbanistico ha prodotto pochissimi atti, e’ giusto che a fine mandato, o meglio a poche settimane dalle elezioni, si prepari ad approvare, cosi mi viene detto, alcune varianti urbanistiche? 

Ha ragione Silvia, i giochi di potere sono brutti e non piacciono ne’ a lei ne’ ai cittadini e consentitemelo neppure a me. Chi mi conosce sa l’impegno che ho sempre messo nel mio assessorato, il centralino comunale era autorizzato a dare il mio cellulare a tutti i cittadini che volevano parlare con me. Ho sempre ricevuto tutti, parlato con chiunque mi avesse manifestato un problema e l’ ho sempre fatto rispettando le istituzioni. Sono sempre stato in Comune e ho sempre lavorato “ pancia a terra” agli obiettivi che ci eravamo posti. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti ( parlo della Maremmana, delle scuole a Fonteblanda, dei giardini di Fonteblanda, del Ponte della Radicata, delle strade su Polverosa, Priorato, Guizone, delle scuole medie e dell’infanzia di Albinia, della Torre dell’orologio, e di cio’ che e’ in essere, come l’illuminazione della strada degli orti o piazza Cortesini).
Voglio chiudere, infine, col mio punto di vista sulla situazione politica e voglio essere breve per non annoiare nessuno. Monica Paffetti e’ una brava persona, seria, onesta , volenterosa, una “sgobbona” ma con la quale purtroppo, secondo me, e non solo secondo me, si perde il Comune. Sono un uomo di centrosinistra e ho la convizione che ricandidando Monica Paffetti si consegnera’ il comune alla destra che avverso e con la quale ( destra ) non intendo minimamente accordarmi. Sono, anzi siamo, perche’ nel mentre siamo diventati tanti, partiti da questo assunto, supportati anche dal sondaggio, lo ricordo , commissionato dal partito del Sindaco, che dava Monica totalmente perdente. Abbiamo chiesto alla coalizione di fornirci altri nomi, sempre del PD, su cui poter fare delle sintesi, ma non ci sono mai riusciti. Allora abbiamo chiesto le primarie , che altro non sono lo strumento costutitivo del PD e lo strumento con il quale 5 anni fa la Paffetti si impose come canddato Sindaco. Neppure questo ci e’ stato concesso. Tutto cio’ non in questi giorni ma pubblicamente, nei convegni, a mezzo stampa o nei Consigli Comunali, argomentandolo de visu al Sindaco e non con giochini dietro le spalle. Come sono andate le cose ormai e’ storia , ci sono stati degli arroccamenti e se permettete non intendo socializzare la sconfitta. Sto lottando per un centrosinistra unito, forte coeso e propostitivo, che guarda con interesse al mondo delle imprese, delle partite iva, al commercio , al turismo, ma che guarda con forte preoccupazione anche alle classi sociali piu deboli e disagiate".

Più chiaro di così.. Per quel che vale, apprezziamo i toni. Decisamente più pacati e secondo noi appropriati rispetto a quel surplus di accaloramento che abbiamo captato qua e la (un po da tutte le parti). Certo, il contendere è delicatino. E la passione ci piace. Ma forse tenere i piedi ben piantati a terra e i nervi saldi è il minimo che si debba ad una cittadinanza che sta osservando tutto questo non senza qualche perplessità. No?

la lettera manoscritta di dimissioni dall'incarico di assessore alla sindaca Paffetti
di Mario Chiavetta. Anzi, l'incendiaria lettera di dimissioni..


Lo sfogo di Silvia Spaggiari sull'attuale situazione politica.


"L'organismo che dirigo è super partes per definizione. E farei queste stesse considerazioni se a ricoprire i ruoli di questa partita fosse chiunque altro in qualsiasi postazione. Questo sia ben chiaro.
Ma presiedere un organismo super partes non significa necessariamente non poter sussultare davanti alla prospettiva di una situazione di stallo assoluto, di empasse, il commissariamento addirittura".
Esordisce così Silvia Spaggiari, presidentessa di Pro Loco Lagunare, decidendo di affidare a noi il suo sfogo su quello che sta succedendo all'interno della giunta che guida il paese nella volata finale verso il traguardo di fine mandato, su questo susseguirsi di fatti, botte e risposte, colpi di teatro che tra l'altro (ma questa è una nostra considerazione) mandano in brodo di giuggiole le parti avverse nella competizione elettorale prevista per il prossimo giugno, che gradiscono e non poco l'assist e di sicuro non si peritano di soffiare sulla fiamma, (ma chi non lo farebbe,?).
"Mancano mesi a quella scadenza" continua Spaggiari, "e dopo di essa c'è il tempo che ci vuole per l'insediamento, che può non essere brevissimo. E facendo un paio di conti, quello che a me risulta è un paese di cui viene amministrato lo stretto sindacale, il burocratico per capirci e nulla più per un periodo troppo lungo. E soprattuto troppo nevralgico. A qualcuno questo sembra proprio il momento adatto, anche e soprattutto in previsione della stagione estiva? Ognuno si toglie la sete come preferisce, pure col prosciutto, ma io fatico a crederci che qualcuno possa non prevedere l'azzoppamento che la vita sociale, politica ed economica di Orbetello patirebbe, e sopratutto a scapito di chi" considerando che "noi per esempio (ma mica solo noi!) saremmo in grave disagio senza l'approvazione dei bilanci, compreso quello preventivo".
Cui prodest, si interroga perciò la presidentessa.
"Noi comprendiamo e rispettiamo tutte le posizioni. Non è certo nostro compito propendere per questa o quella fazione, non è nostro compito esprimere pareri, avallare, sdoganare, men che mai criticare. Per carità, ogni posizione è legittima e meritevole della massima considerazione. Ma è in quanto a tempismo che non si va fortissimo", sottolineando che "l'attuale direttivo di Pro Loco Lagunare è tutto sommato giovane e magari chissà, non sufficientemente smaliziato. Fatto sta che a noi quello che sta succedendo sembra teatrino, gioco forza, sgambetti, ripicche, magheggi, giochetti di potere di cui non so chi dovrebbe beneficiare, ma che so di sicuro chi non ne beneficerebbe affatto. Noi per esempio. I commercianti per esempio. I turisti per esempio. E su tutti, gli orbetellani".
"A mio vedere, niente di tutto questo può non essere posticipato a mandato scaduto. Le identità che sin'ora erano all'interno della giunta ben coalizzate (vabbè, ndr) ormai da anni, avrebbero potuto mettere le carte in tavola e avanzare istanze e recriminazioni a giochi fatti. Ognuno con le proprie soluzioni e vie da seguire.
Spaggiari tiene a precisare: "Non sono una politica e figuriamoci se intendo esserlo, caso mai non mi bastassero e avanzassero le grane che già mi accollo, ma forse è proprio questa posizione privilegiata, questo punto di osservazione che è il terreno neutro di Pro Loco Lagunare che ci fa ragionare in un modo assolutamente scevro da passioni ardenti, da furori ideologici, da ultimatum da duello all'alba giù alle Mura di Levante e perciò forse ragionevolmente obbiettivo"
Concludendo con una chiamata a più miti consigli che valga per tutti, per tutte le parti in causa perchè "mai come adesso si tratta di dimostrare agli orbetellani quanto sta a cuore della politica la loro vita, il loro lavoro, la loro stagione, il loro diritto a svago e cultura, ovvero tutti elementi che non beneficerebbero di sicuro di questo impietoso stop alle bocce dal tempismo un po' alla Gianburrasca, quello di un'amministrazione contabile-prefettizia alle soglie della stagione turistica 2016".

Sin troppo facile essere d'accordo, Ma chissà, magari non sappiamo proprio tutta la storia. Magari dovremmo interpellare le parti in causa.
E chissà che non lo faremo. E magari pure presto. Perciò se in qualche modo vi fischiano le orecchie, fatevi vivi e fatevi sotto.
Intanto grazie Spaggiari per aver scelto Orbetellove per il (legittimo) sfogo.


venerdì 19 febbraio 2016

il rispetto


A volte ci chiediamo quanto rispetto riusciamo ad avere per un habitat che è sicuramente uno dei tratti distintivi della nostra città, della nostra zona. 
Un fiore all'occhiello. Un vanto assoluto.
Ci chiediamo se quello che abbiamo, di rispetto, sia sufficiente. 
E ci chiediamo anche se per caso non diamo un po' troppo per scontata l'opportunità di trovarci così, quotidianamente, nel tran tran di tutti i giorni, faccia a faccia con aironi, fenicotteri, cavalieri d'Italia come se fosse la cosa più scontata del mondo, appunto. Senza dover andare in un'oasi faunistica, senza appostarci in un sito di bird-watching, ma semplicemente andando al mercato o raggiungendo il posto di lavoro. Ci chiediamo quale prezzo possa avere lo svegliarsi, aprire la finestra e trovarsi circondati da questa meraviglia di presenze silenziose, discrete, belle ed elegantissime. 
Così, giusto per capire.
Per capire perchè questa cosa che ci è toccata in dotazione, quasi un dono del fato, quasi un regalo del destino, quella di vivere in un posto di tale bellezza ma dagli equilibri non proprio robustissimi, noi ci apprestiamo invece a festeggiarla con dei fuochi d'artificio che definire non indispensabili è un eufemismo. 
E poi i botti. E poi le frecce tricolori. E perchè non una telefonatina a King Jong-un per sentire se per caso non voglia accomodarsi per un paio dei suoi deliziosi esperimenti atomici.
Certo, nella regione dove le regalie ai cacciatori, considerati un bacino di voti dall'appeal quasi orgasmico, sono all'ordine del giorno, si può intuire che di queste presenze non si capti l'importanza, l'unicità, l'incanto quasi mistico. Peccato solo che tutto ciò sia una stronzata clamorosa.
Perchè il giorno che Orbetello non dovesse più essere circondato, ma addirittura pervaso, da tanta bellezza di habitat e fauna, ci chiediamo se per caso i visitatori continuerebbero a venire giusto per vedere le nostre belle facce e per farsi levare pure i peli del buco del culo.
Un religioso rispetto. Ecco cosa dovremmo a questi aironi. Altro che fuochi d'artificio di sta ceppica di minchia.
ps: messaggino all'associazionismo ambientalista: cucù, c'è nessuno in casa?










domenica 7 febbraio 2016

elezioni in arrivo: ne parliamo con Chiara Martinelli


E molto carina e molto giovane. Due caratteristiche che a regola sono da apprezzare 
e invidiare pure un po. Ma non se decidi di buttarti in politica.
Per la precisione con la lista Patto per il Futuro che vede Andrea Casamenti candidato sindaco.
Allora la faccenda cambia. Allora essere giovani e carine può equivalere a venir considerate oche inesperte 
(e garantiamo che volano equazioni persino più pittoresche)
per quel pizzico di sessismo e misoginia di cui noi italiani non riusciamo proprio a far a meno.
Avesse a farci male alla salute.
Ed è per questo che parlando con Chiara Martinelli, un'esordiente assoluta nel litigioso ambito della politica orbetellana in vista della tornata elettorale della prossima primavera, abbiamo voluto sentire proprio da lei come si interfaccia con questi luoghi comuni. Ma non solo: 
perchè abbia deciso di complicarsi la vita in un momento della stessa che è bella e tutto sommato ancora piuttosto scevra dalle rotture di coglioni che ne appestano la fase matura, e quali ricette proporrebbe dall'alto del suo istinto politico giovane e magari inevitabilmente un po inesperto,
per una Orbetello che, specie per chi avversa la giunta attualmente in carica, non può non essere sull'orlo di una crisi di nervi. Se non già al t.s.o.
Ed è tutto qui:

1) Allora: partiamo subito dai clichè. I malignetti (che ci sono e non sono mica pochi) direbbero che la cosa in cui sei veramente esperta è lo shopping griffato. Approfitta di questa occasione per polverizzare in un colpo solo questo stereotipo..
 Certo mi dispiace che ci siano persone che si fermano all'apparenza anche se in una piccola realtá come la nostra puó essere normale; l'abito non fa il monaco e dietro una borsa griffata, come qualcuno maglignamente dice, c'é una persona con idee, sentimenti e tanta voglia di dare un contributo per rilanciare il proprio paese. Sono fiera di quello che sono, sono una persona onesta e sensibile e non ho mai rubato nulla a nessuno. Sono convinta che se i cittadini mi daranno fiducia potró dimostrare quello che valgo e far cambiare idea a quei pochi che pongono la loro attenzione su una borsa invece che sulla persona in quanto tale."
2) Cosa è successo: è arrivata la "chiamata"? Fulminata sulla via di Damasco? Cioè, cosa ti ha spinto a metterti in gioco politicamente?
Tutto è cominciato quest' estate da un post che io scrissi sulle condizioni disastrose nelle quali verteva la laguna. Da orbetellana non potevo rimanere indifferente a quello che stava accadendo al mio paese. Io,che ho sempre viaggiato tanto nella mia vita e che ho sempre mostrato con orgoglio il luogo in cui vivo ero veramente sdegnata di quello che stava accadendo. Per fartela breve,nei giorni successivi la pubblicazione del mio post,ho cominciato a ricevere in giro tanti complimenti da persone che condividevano le mie parole e non solo da ragazzi ma anche da persone grandi che fanno e hanno fatto della politica il loro pane quotidiano. Così una mattina di novembre sommersa dai libri squilla il telefono e vengo contattata da Andrea Casamenti per sapere se ero intenzionata a voler mettermi in gioco per partecipare a questa esperienza che mi Avrebbe vista impegnata nella compagine sociale orbetellana. La mia risposta è stata : perché no? alla fine non ho niente da perdere, male che vada torno di nuovo ad essere la solita chiara immersa nel mio mondo. Io Penso Daniele, che i treni nella vita passano una sola volta e meglio vivere di rimorsi che di rimpianti. E io questo treno l'ho voluto prendere. È' una bellissima opportunità per me,con l'impegno e l'aiuto di chi ha sicuramente maggiore esperienza di me guidandomi e consigliandomi perché sono acerba ancora nel settore, sono sicura che posso contribuire a dare anche io qualcosa al mio paese. Siamo noi giovani il futuro. e da qualche parte si deve o no pur cominciare a fare qualcosa.. o dobbiamo continuare a farci governare da questi vecchi dinosauri incalliti? Si dice tanto che bisogna cambiare, che bisogna cercare di svecchiare la politica e poi alla fine nessuno fa mai niente! io ci provo e mi metto in gioco vediamo che cosa succede..
3) Il fatto che sei molto giovane indurrebbe a dare per scontato il supporto (anche elettorale) dei tuoi coetanei. Ci conti?
Indubbiamente spero di poter ottenere un buon consenso da parte dei giovani! Devo dire però che la gioventù di oggi non da molta importanza alla politica e a quelle che sono le problematiche sociali del nostro territorio. C'è un senso molto diffuso di grande menefreghismo! Si giudica solo in base all'apparenza:
Io ne sono un esempio lampante, ti giudicano solo sul come ti vesti, sull'aspetto fisico e pochi ti apprezzano in base al tuo quoziente intellettivo. Ma nonostante questo Cercherò il più possibile di farmi conoscere e di far capire meglio chi sono!!! non sarà molto facile come battaglia. Ma mi metto in gioco ugualmente, mi piacciono le sfide!!! Inoltre Punto molto anche nel cercare di trovare consensi nelle persone più mature che di legislature ne hanno già viste parecchie. Non mi precludo niente. Sono cosciente di quelle che sono le mie capacità ed è venuto il momento di metterle in pratica!

4) Ti sei schierata in una compagine che magari non ama essere etichettata in questo o quel modo, ma che di sicuro di sinistra non è. Ti senti una donna di destra? Quanto di destra?
tengo a precisare che io mi propongo come indipendente non tesserata in nessun partito. Quanto di destra? Non condivido assolutamente nessun tipo di programma né del PD e né dell'estrema sinistra e tanto meno i loro ideali assistenzialisti.
Io sono per il capitalismo io sono per gli italiani e per una liberal democrazia. Viva la libertà! Più chiara di così?
(si, di nome e di fatto. ndr)

5) Visto l'andazzo tutto italiano ci sarebbe da chiedersi quanta considerazione gode, all'interno dello stesso schieramento, una donna giovane e tutto sommato non ancora smaliziatissima politicamente. E infatti ce lo chiediamo: i "vecchi" ti coccolano a sufficienza? O è proprio un po' di sufficienza che capti?
hai detto bene Daniele, sono ancora molto smaliziata e acerba a quella che è la politica e in effetti un po' inizialmente questo mondo a me sconosciuto mi preoccupava. Devo dire però che non posso lamentarmi di niente. Sono stata subito accettata e coccolata da tutti i miei compagni di avventura, hanno capito che essendo nuova tante dinamiche interne non le conoscevo e mi hanno preso sotto le loro ali e piano piano mi stanno imparando tantissime dinamiche. Ho conosciuto persone meravigliose con le quali indipendentemente da quelli che saranno i risultati elettorati, spero di mantenere un buonissimo rapporto. Andrea è un leader meraviglioso, che apprezzo come persona e come professionista e gli auguro veramente tanto di portare a termine questo percorso con la vittoria perché se lo merita. Tutti i miei compagni oltre ad essere bravissime persone sono in primis,lavoratori esperti nei loro settori molto competenti che io stimo tantissimo e per me è un onore far parte di questo gruppo. Tutti dal primo all'ultimo chi più chi meno, mi stimolano mi incentivano mi spronano e mi danno consigli sul come fare per far emergere al meglio le mie capacità che ancora sono un po nascoste causa la mia inesperienza ma che grazie a loro potrò sicuramente tirare fuori. Non posso lamentarmi di niente Daniele, anzi, posso solo che ringraziarli per l'aiuto che mi stanno dando perché mi stanno facendo crescere e maturare molto a livello personale e penso che questo tipo di crescita interiore non ha veramente prezzo !
6) Hai fatto delle esperienze all'estero che secondo chi scrive dovrebbero essere obbligatorie per decreto ministeriale. Servono a "sprovincializzare" un po', no? E quale potrebbe essere il tuo apporto per sprovincializzare un po' la situazione orbetellana politicamente e non solo?
E in quale ambito preferiresti muoverti? In caso di successo elettorale che non abbiamo motivo di non augurarti, dove metterebbe le mani Chiara Martinelli (oltre alla consulenza allo shopping per i vecchi tromboni della politica che in genere con l'immagine non sono esattamente fortissimi)?
Ho avuto una famiglia che ha sempre puntato molto sulla mia educazione e formazione culturale/ professionale. Hanno sempre cercato di mandarmi via sopratutto all'estero per "sprovincializzarmi" affinché avessi delle esperienza formative personali che mi permettessero di crescere interiormente che mi maturassero ma che sopratutto mi facessero conoscere il mondo in modo tale da confrontarmi, capire quella che è la realtà con lo scopo di farmi sicuramente formare una mia idea personale su come va il mondo. Ad oggi con il mio piccolo bagaglio culturale posso dire che purtroppo la zona in cui noi viviamo è una zona poco valorizzata per quello che può offrire. Se io fossi un giovane forestiero e dovessi scegliere di andare in vacanza di certo qua non ci verrei mai, purtroppo! parliamoci chiaro Daniele, onestamente cosa c'è ad Orbetello per un turismo giovanile ad esempio? Il niente. Basta che ci spostiamo poco più a nord, ad esempio la Versilia già la situazione cambia radicalmente. Locali, pub, discoteche,eventi.. C'è una movida notturna non indifferente, la maggior parte dell'economia locale punta proprio nel valorizzare questo aspetto cosa che invece non viene fatta qua anzi... Si fa di tutto per far morire ogni tipo di iniziativa.
A proposito di questa problematica mi viene in mente una celebre frase di Kennedy che espresse durante il discorso di insediazione alla casa bianca nel 1961. " non chiederti cosa può fare il tuo paese per te, ma chiediti cosa puoi fare te per il tuo paese".
Cosa posso fare io per" sprovincializzare "il mio paese?
Beh di certo un evento che tengo particolarmente a cuore e' sicuramente il festival dei presidi che Cercheremo di riproporlo in una versione un po' più aggiornata. Era un evento di fama locale e non, che attirava turismo da tutte le zone limitrofe e non. Deve tornare in auge assolutamente e cercheremo il più possibile di ripresentarlo ai nostri cittadini. Dobbiamo valorizzare di più il periodo estivo Daniele. Dobbiamo valorizzare di più gli stabilimenti balneari come viene fatto ad esempio nella riviera romagnola. Ridare importanza a Gustatus e farlo tornare come era una volta perché adesso ahimè ha perso molto di credibilità. Concedere di più il rilascio di licenze ai locali orbetellani per organizzare maggiori eventi durante l'anno al fine di intrattenere i cittadini locali che a causa di questa scarsa "movida"di eventi tende a muoversi in altri luoghi per cercare svago data la totale assenza qui in loco. Cercheremo e cercherò di fare un programma per far resuscitare orbetello dalla morte. Non prometto e non promettiamo miracoli ma sicuramente qualcosa di meglio di adesso potrà essere fatto. di idee nel pentolone ce ne sono tante e non mi piace promettere cento mila cose come invece è stato fatto in passato e poi alla fine dei conti non concretizzare quasi niente. Meglio poche cose ma buone,questa è la mia politica!!. Basta promettere ai cittadini mari e monti, basta prenderli in giro già di quanto non è stato fatto e detto in passato. Le persone sono stanche delle parole, sono stanche di questi politici che promettono tutto e alla fine non fanno mai niente. Ed io sono d'accordo con loro!!!
Nel caso di una mia vittoria elettorale sarà compito della coalizione a cui appartengo scegliere per me i compiti politico sociali che più maggiormente mi si addicono. Sicuramente mi piacerebbe una delegazione all'organizzazione degli eventi che mi permetterebbe di far uscire maggiormente quelle che sono le mie capacità!!! Incrocio le dita !

7) Sei innegabilmente una donna di bell'aspetto che, shopping o non shopping, ha cura e rispetto della propria immagine: essere così carina può rivelarsi un boomerang? Cioè, la vecchia equazione dura a morire del "bona ma non esattamente indispensabile" la temi?
ti ringrazio per i complimenti ma secondo me sono anche esagerati. De gustibus non disputandum est! Penso che non è la bellezza che porta alla vittoria, ma sono i concetti i programmi e sopratutto l'essere decisionisti che conta. Se sei bella ma non "balli" non vali niente per me!

8) Come hanno preso la tua "scesa in campo" gli amici, o mamma Donatella?
fin dalla "chiamata iniziale" i miei genitori mi hanno supportato e spronato a intraprendere questo percorso. Sono orgogliosi e fieri di me perché sanno che da questa esperienza posso solo che "guadagnarci" come esperienza di vita. Inevitabilmente mi hanno messo in guardia da quelli che sono i lati positivi e negativi che può comportare nell'esporsi così tanto però e' anche giusto che cominci a fare le mie esperienze e a confrontarmi con quella che è la realtà in cui vivo!
Per quanto riguarda i miei amici alcuni sono favorevoli altri meno perché sanno che comunque esporsi così tanto comporterà sicuramente essere mirino di tante critiche e hanno paura che avendo un carattere molto sensibile anche se non sembra possa non riuscire a farmi scivolare tutto di dosso, ma nonostante tutto sono ugualmente fieri di me!!

9) Cosa auguri al tuo paese, al di là del tuo risultato, con questa tornata elettorale?
auguro al mio paese di riacquisire la dignità sociale culturale e turistica persa. Peggio di così non si poteva andare. I miei nonni mi raccontano sempre che Orbetello era chiamata una volta la Piccola Parigi da quanto era bella e da come si viveva bene. Sarà un percorso difficile ma cercheremo e cercherò se riuscirò ad essere eletta a provare a ridare a orbetello lo splendore che merita e che ha sempre avuto nel tempo.
Già. Splendida splendente. Auguri, Chiara.

le immagini di Chiara Marattellini in questo post sono dal profilo Facebook della stessa.

venerdì 5 febbraio 2016

il vostro carnevale

Roberto Catani

Un professionista (Arienti), qualche amatore, e qualcuno che ha azzeccato un bello scatto
con un comunissimo smartphone.
Eccolo il Carnevaletto da 3 Soldi 2016, nel vostro obbiettivo..

Fiorenza Cianchi

Marco Arienti

Marta Alberti

Claudia Canzonetti

Martina Jam

giovedì 21 gennaio 2016

elezioni in arrivo: ne parliamo con Alessandro Ragusa



Un professionista stimato (co-titolare di uno studio tecnico), un uomo ragionevolmente colto a prescindere dai trascorsi scolastici, un uomo che ama l'arte e la musica, per alcuni il perfetto stereotipo dei "ggiovani" in politica, per altri un possibile antidoto ai vecchi arnesi della stessa.
Non nuovo a sfide elettorali (di cui nell'intervista) con un carniere che in quanto a numeri non è malaccio, una sofferta esperienza come assessore all'interno dell'attuale giunta Paffetti non senza coupe de teatre e dimissioni col botto.
Un personaggio di cui questo blog non può non sottolineare disponibilità (seppur, a volte, con tempi da vera primadonna) e atteggiamento cordiale (una sua intervista è stata per anni il nostro posto più visualizzato), e un politico che a livello locale ha acceso animi e dibattiti, specie dopo il repertino (e per molti sorprendente) addio al partito di Vendola, Fratoianni & co dopo lunga e appassionata militanza. 
Da un punto di vista extra-politico, sottolineeremmo un senso dell'umorismo raffinato, da studente universitario di altri tempi,  un'immagine sobria e piuttosto accomodante per un ex pasionario della sinistra-sinistra,  e approccio e mentalità non particolarmente inclini al provincialismo.
Il resto ce lo dice lui:

1) i maligni parlano di un piccolo tesoretto elettorale (il tuo) a rischio di parziale compromissione per una tua non esagerata fedeltà allo schieramento. Perchè è cosi che va, no? Alle primarie ci si combatte, ma dopo ci si sostiene..
Ribalto l’impostazione. Mi sembra che il mio contributo allo schieramento per vincere le elezioni sia stato sostanziale in termini di preferenze apportate. All’inizio ho provato veramente a dare un contributo anche, perché no, criticando alcuni atti che si stavano facendo (le vicende poi mi hanno dato ragione). Evidentemente però il mio peso elettorale a chi aveva vinto le primarie ed al suo intorno suscitava più paure che simpatie. Poi insomma, io non ho fede nelle divinità, figurati se posso averla nei confronti di un Sindaco. Sono stato invece leale, ed è questo quello che conta.


 2) Elettoralmente gli orbetellani ti hanno espresso il loro sostegno quando eri parte di uno schieramento decisamente di sinistra. Poi il PD diventa renziano, diciamo così, e oplà, li ti ritroviamo. Vuoi provare a consolare una sinistra-sinistra priva di rappresentanza? Te ne diamo l'occasione..
Intanto una precisazione: sono approdato al PD quando ancora Renzi era ritenuto soltanto un Gianburrasca e non l’ho fatto per lui. L’ho fatto perché SEL aveva esaurito la sua forza, era diventata niente di più e niente di meno che una piccola nicchia di potere esercitato in forma minoritaria, mentre il PD si stava collocando fermamente nella grande casa del socialismo europeo. Io non sono in grado di dare speranze però posso suggerire la lettura di un grande della sinistra – Salvator Allende- in un suo storico discorso ai giovani dell’università di Guadalajara. A chi lo accusava di essere troppo balbuziente nei confronti della “rivoluzione socialista” rispose di essere stufo dei giovani studenti che passavano con il capitale di Marx sotto il gomito senza averlo mai letto e che addirittura Ernesto Che Guevara gli aveva regalato il secondo esemplare del suo libro “Guerra di Guerriglia” (il primo lo aveva dato a Fidel Castro). Nella dedica scrisse: “A Salvator Allende che con altri mezzi cerca di ottenere lo stesso”. Ecco, non sono salvator Allende ma anche io penso che oggi per dare un po’ di rappresentanza alla sinistra sia utile alzarsi dal giaciglio di sonnolenza riscaldati dalle bandiere dell’ideologia e provare ad introdurre elementi, forse imperfetti, di socialismo reale nella società. Non a caso proprio oggi il Parlamento sta avviando la discussione sui matrimoni fra persone dello stesso sesso…. (meglio tardi che mai, ndr)


3) In pochi anni cambiano tante cose. Compreso il fatto che godevi innegabilmente delle simpatie di un elettorato giovane che ultimamente si fa tentare da altre sirene, tipo M5S o destra estrema. Come si fa?
Nessuno è infallibile e sicuramente qualche errore l’ho commesso anche io. Non ho avuto la possibilità di incidere e molte delle idee che avevo sono rimaste nel cassetto, questo lo so. Però voglio dire, guardiamo il M5S a livello locale, ha candidato una persona che non è proprio un rappresentante del mondo giovanile e che fino a non molto tempo fa era organico al PD (o quello che c’era prima) rappresentandolo negli enti e nel mondo delle derivate/partecipate. Allora basta rinnovare la tessera per pulire il passato? Io credo di no, e non ho neanche intenzione di farlo. Continuo a rivendicare, con un po’ di superbia forse, che nell’attuale panorama politico locale, fra chi ha ricoperto e ricopre incarichi di peso- sono quello che il mondo giovanile lo conosce meglio e lo vive di più. E sai cosa ti dico? Più del loro voto mi interessa la loro compagnia.


 4) E' voce comune che la politica si avvicini ai cittadini praticamente solo in prossimità di scadenze elettorali. Una tradizione come il torrone a Natale. Ma con il calo di fiducia (andando per eufemismi) dei cittadini nei confronti della politica che contraddistingue questi ultimi tempi questo atteggiamento rischia di risultare particolarmente urticante. Come intendi provare a ri-sedurci, dopo il pit-stop, senza che la seduzione risulti a orologeria?
Per quanto mi riguarda non è così. Sono stati 5 anni di impegno continuativo e non mi sono mai sottratto al confronto con nessuno. Anche nei periodi più difficili ho sempre camminato a testa alta nel corso. Qualcuno passava, e continua a passare, dalle vie laterali.




 5) L'attuale giunta di centro-sinistra la ricorderemo come quella che ha saputo scatenare reazioni di una scompostezza inaudita da parte di chi la avversa per qualsivoglia motivo, e altrettanto smodate difese d'ufficio. Un vago clima di sana isteria. Perchè è potuto succedere, secondo te? E come si riporta tutti a più miti consigli?
Mi permetto di rispondere con una battuta che poi tanto battuta non è: hai presente quanto si dice che il cane somiglia sempre al padrone? Credo che sia vero. Credo altrettanto che i comportamenti dell’elettorato tendenzialmente seguano, rispondano e somiglino a quelli degli amministratori.

6) Già da queste domande, suggeriteci dal bla bla bla quotidiano, si evincerebbe che le beghe interne possano bastare e avanzare. Ma invece qual'è la tua percezione della situazione negli altri schieramenti?
Il M5S ha mancato decisamente quella possibilità di azione dirompente e di rinnovamento che hanno avuto a livello nazionale. A parte qualche rarissima eccezione rispetto ai nomi che circolano, a partire dal candidato sindaco sono tutti volti non nuovi della politica, molti dei quali per l’ennesima volta non hanno trovato ospitalità in altri schieramenti. Ciò nonostante mi sembrano molto acerbi dal punto di vista amministrativo (non certo per l’età).
Il centro destra mi ricorda molto noi 5 anni fa, il nostro cemento si chiamava Rolando Di Vincenzo. Il cemento del centro destra si chiama Monica Paffetti. Chi lo sa se dovesse chiudere il fornitore di questo benedetto cemento cosa succederebbe…


 7) La stampa locale ha da poco svelato il mistero sui nomi dei probabili papabili alle primarie del centro-sinistra. Considerando opzionabile l'ipotesi di tener fede alla reputazione di gentiluomo di cui innegabilmente godi, dicci cosa realmente pensi degli altri tre. Li conosci bene..
Beh, mi sono dimesso da assessore all’Urbanistica a 29 anni per contrasti con l’attuale sindaco, penso che in quanto a giudizio non debba aggiungere molto di più. Per quanto riguarda Mauro e Mario non esprimo alcun giudizio, spero che con loro si possa ancora condividere una prospettiva comune.


8) siamo pur sempre agli albori di un nuovo anno. Sei ancora in tempo per fare un augurio ad Orbetello. Cosa le auguri?
Spero che si voglia bene. E la prima cosa per volersi bene e smettere di guardarsi nell’ombelico, capire che siamo solo un puntino nel mondo e iniziare a rincorrere quelli che da molte parti ci stiamo superando. Siamo all’angolo ma ancora non siamo ko e l’incontro è lungo. Dobbiamo reagire. Ecco, questo auguro a tutto Orbetello.

E noi continuiamo a passare tra un round e l'altro col cartello in mano. Auguri.


le foto di Alessandro Ragusa in questo post sono dal profilo Facebook
dello stesso.

domenica 17 gennaio 2016

la lezione (di stile) di Jose Perez


siamo andati per fare due scatti e abbiamo fatto una piacevole scoperta.
Il ballerino coreografo cubano Jose Perez, assurto a fama nazionale per i suoi trascorsi nel talent show Amici di Maria de Filippi e invitato da Pro Loco Lagunare per una serie di stage che sfoceranno in una coreografia d'enemble da presentare nella prossima edizione del festival della danza della Costa d'Argento "Danceteria", da un'iniziativa coordinata da Daniela Vichi del direttivo Pro Loco, si è rivelato non solo un artista incantevole da guardare proprio durante la lezione stessa, oltre per le fantastiche movenze e la bella fisicità esotica, ma per la straordinaria capacità di entrare immediatamente in empatia con le 40 allieve iscritte, ma anche e soprattutto un professionista gentile, disponibile, che non ha lesinato lo sforzo didattico (andando ben oltre l'orario stabilito) e che si è adoperato persino per mettere in posa le ragazze una ad una, per la foto di gruppo, in modo che fossero tutte egualmente visibili.
Affatto scontato in un ambiente, quello dello spettacolo, dove a volte ad un ben misero talento
corrisponde una debordante e ingiustificata spocchia.
Complimenti a tutti..





Valentina de Geronimo, Simona Cartoni e la presidentessa Silvia Spaggiari
di Pro Loco Lagunare.
(segui su Facebook))



venerdì 15 gennaio 2016

HOMETOWN




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amministrative in arrivo. Ne parliamo con Maddalena Ottali


E' uno di quei nomi che, al momento in cui la lista Patto per il Futuro si è palesata in tutte le sue sfaccettature, leggi componente dopo componente, ha suscitato qualche reazione. Dallo stupore alla curiosità, dalle perplessità alla simpatia. 
Per questo abbiamo deciso di cominciare proprio con Maddalena Ottali a far due chiacchiere sulle amministrative che si avvicinano giorno dopo giorno sempre di più, e che già non mancano di accendere discussioni, polemiche, commenti sarcastici, che sia al bar o sui social, e che si prospettano pirotecniche proprio nella fase di campagna elettorale per una serie di motivi, non ultimo i sentimenti molto forti in entrambi le carreggiate, pro e contro, che suscita la notizia (quasi scontata, però) della ricandidatura della sindaca uscente Monica Paffetti.
Conosciamo la Ottali al di fuori del cerimoniale, amica e collaboratrice di lunga data sia in prima persona che con la sua professione (Edascom, Orbetello), che la vede tra i punti di riferimento per praticamente chiunque nella nostra città abbia a che fare, a vario titolo, col mondo del commercio. E perciò sapevamo con matematica certezza delle sue iniziali titubanze, delle incertezze, ecco, non proprio timori ma incertezze, e in quanti fossero a sibilarle all'orecchio il caro vecchio "chi te lo fa fare?". 
Quando ce lo ha detto vis-a-vis di aver sciolto ogni riserva, ancor prima che la lista che fa capo al candidato sindaco Andrea Casamenti fosse presentata con l'ufficialità del caso, le abbiamo espresso il nostro supporto e il nostro incoraggiamento. Una amica che si tuffa in una simile iniziativa che comunque ha a che fare col bene comune e non certo le faccende private, deve essere incoraggiata e sostenuta senza se e senza ma, e crediamo di averlo fatto. Poi però mica significa che finisce a tarallucci e vino e volemose tutti bene. Noi osserviamo, qui dal nostro trespolo, al più chiediamo, indaghiamo, ci informiamo, come in questo specifico caso. Il resto viene da se. Vedremo.
Maddalena è una persona conosciuta, non certo il tipo di persona che vedendo il suo volto tra quello degli altri componenti della lista dici "e questa chi è?". E' una donna sicuramente attiva e presente nel tessuto sociale orbetellano, tra l'altro consorte dell'attuale allenatore dell'Unione Sportiva Orbetello Diego di Chiara, di cui ci siamo occupati proprio in questa sede al tempo del suo esordio in quel ruolo. E perciò un personaggio le cui parole non mancheranno di suscitare curiosità, anche perchè (e ne siamo onorati) bene o male questa è proprio la sua prima intervista. 
Le curiosità stanno perciò per essere esaudite. O almeno dovrebbero. Giudicate voi.

1) per semplificazione giornalistica e rinunciando ad un po di aplomb inglese, un mix di vecchi arnesi della politica locale e new entry un po inesperte. Ci suggerisci invece un modo più corretto per definire il tuo schieramento?
Per quanto riguarda i vecchi arnesi della politica locale...si, giusto alcuni. L'indispensabile per poter entrare in comune e prendere decisioni importanti e consapevoli dal giorno successivo l’insediamento. Questo comune statico non può permettersi “tempi di formazione”. Non dimentichiamo però che Andrea Casamenti sarebbe uno dei sindaci più giovani della storia del nostro comune. Quelli che definisci giovani inesperti lo sono solo alla politica, quella che ha rotto un po’ a tutti. Ognuno di loro, di noi, ha una particolare attitudine e professionalità in settori completamente differenti l’uno dall’altro, tutti indispensabili.

 2) La signora Ottali era davvero l'unica italiana sprovvista di rogne a sufficienza da sentire la necessità di imbarcarsi in questa avventura? Quale è stata la molla? Facendo due conti, cosa a cui sei peraltro avvezza, merita?
2) Come sai sono dirigente e delegato territoriale della Confcommercio da molti anni…porto le istanze degli imprenditori in sede provinciale e poi in Comune all’attenzione degli assessori competenti…non sempre purtroppo! Faccio da anni battaglie, alcune vinte altre no, ma si può fare ancora molto. Ho accettato la proposta di dare il mio contributo da dentro il palazzo. Lamentarsi è facile, per metterci la faccia ci vuole coraggio…non mi è mai mancato. La molla è stata il senso di responsabilità, del dovere che ho nei confronti del mio paese e di tutte le persone con le quali ho lottato in questi anni.
Di rogne ne ho un ballino …ne vale la pena? Sentiamoci fra qualche mese….


3) Usando tutto il fairplay di cui sicuramente disponi (ma anche no) ci definiresti la situazione negli schieramenti avversari, a tua percezione?
Per quanto riguarda il Pd mi pare che neanche al loro interno sappiano bene quello che saranno…il Movimento cinque stelle invece…che dire …alcuni degli attivisti sono amici, persone perbene…francamente non comprendo cosa abbia spinto la scelta del candidato a sindaco…una persona seria ma l’antitesi del principio rottamatore della vecchia politica tanto criticata dal movimento. Un uomo che nella vita ha avuto innumerevoli incarichi derivanti dalla stessa politica che oggi critica. Assolutamente nulla a che vedere con il rinnovamento. Vorrei comunque che a liste fatte ci fossero persone credibili ed affidabili capaci di garantire ai cittadini in ogni caso sicurezza amministrativa.
Comunque penso a noi, alla mia lista e mi piace.




4) Si mormora che ti occuperesti volentieri di turismo. Magari non solo, ma sicuramente di turismo. Che serve? Chi serve? Quanto serve?
Sono una persona onesta, non ho mai pensato di fare politica per il potere o per una poltrona…ho sufficienti impegni e gratificazioni dal mio mestiere. Non so parlare di tutto ma mastico commercio e turismo da quando ho messo piede in azienda per farmi la paghetta estiva….più o meno venticinque anni fa. A questo comune turisticamente manca principalmente la competenza e il coraggio….il coraggio di scelte forti, il coraggio di affidarsi, il coraggio di cambiare. Sono una fissata della promozione turistica…credo che nessuno lo abbia fatto. Lo dimostra la cifra ridicola, ancora non pervenuta, dell’imposta di soggiorno destinata ad un progetto importante di promozione di cui la mia associazione di categoria si è fatta capofila: 15.000 su 430.000 circa pervenuti dal comparto turistico (campeggi, alberghi e strutture ricettive di altro genere), da chi rimpinza le casse del comune. Assurdo. abbiamo già incontrato gli operatori del settore garantendo un tavolo di lavoro per deciderne le sorti e l’eventuale utilizzo. Per quanto riguarda gli interventi strutturali stiamo chiudendo il programma, magari ti svelo i segreti più avanti!!
Di sicuro noi abbiamo il coraggio di dire ai nostri cittadini e alle nostre imprese che siamo aperti ad un turismo nuovo, fresco, per il quale stiamo preparando diverse alternative.
Abbiamo consorzi di promozione sul territorio che fino ad oggi sono stati ignorati e che svolgono un lavoro eccellente in materia turistica con progetti che presenterò al momento giusto e che coinvolgeranno i comuni limitrofi…ecco, io voglio essere il collante fra loro e l’Amministrazione, sfruttare la mia e le altrui capacità in materia.


5) La sindaca uscente Monica Paffetti, per sua stessa ammissione, farebbe volentieri un altro giro sulla giostra (anche se noi porremmo volentieri anche a lei la domanda numero due ). Come donna le esprimeresti solidarietà e incoraggiamento o cosa?
Come donna nutro il massimo rispetto per Monica Paffetti, non è facile per il nostro sesso costruirsi una carriera nell'Amministrazione, come cittadina purtroppo non posso fare a meno di essere molto delusa. Questo paese negli ultimi cinque anni e' diventato il fanalino di coda della Provincia sotto ogni punto di vista, dal turismo al commercio alla ordinarietà, quando eravamo invece un modello da seguire. E' evidente che si debba cambiare questa amministrazione che ha dimostrato sul campo i fallimenti e questo esula da ogni rapporto di rispetto che meritino i singoli come tutti, il giudizio politico e' però sotto gli occhi di tutti.

 6) Sappiamo che preferite usare altri termini, ma di uno schieramento di centro-destra stiamo parlando: a livello nazionale la destra moderata appare cadaverica, ancora appannaggio di un Berlusconi che ha vissuto stagioni migliori, diciamo così, e una destra più estrema che rischia di spaventare un paese geneticamente moderato (democristiano?). E a Orbetello qual'è lo status quo? E tu dove ti collochi?
Su sedici candidati solo quattro hanno una tessera di partito in tasca. Questa lista è assolutamente civica nell’accezione dell’indipendenza…lo siamo quasi tutti. Ognuno ha sicuramente un’idea propria e ti assicuro non tutti dalla stessa parte. Per quanto mi riguarda ho sempre rappresentato tutti e ho intenzione di farlo ancora. Destra e sinistra hanno fallito a livello nazionale…concordo con te.

7) In chiacchiere puramente da bar ci siamo detti che Orbetello rischia di risultare sonnecchiante anche per colpa di una ristretta elite (non indigena) che la pretende sonnecchiante, e dell'eccesso di zelo riservato alla stessa. Improbabile come divertimentificio, ma possibilmente non una necropoli (abbiamo già dato). Qual'è l'identità turistico-culturale della nostra città che auspicheresti?
Credo che negli ultimi cinque anni abbiamo dato un disservizio assoluto al turismo in generale…quello di nicchia di cui tu parli e quello giovanissimo. Il paese è sporco, non curato, un arredo fatiscente, servizi indecenti, spettacoli ed eventi per una nicchia ancora più nicchia di quella nella domanda che mi poni. Senza parlare del l'impossibilità di fare un paio d'ore di musica e una festicciola. Partiamo dalla definizione di turista....non ritengo che si possa definire tale chi ha acquistato casa dalle nostre parti e spesso vi ha anche preso la residenza...quello semmai è un concittadino...turista per me è colui che sceglie il nostro territorio e decide di spendere i risparmi o le ricchezze nei momenti di svago riempiendo le strutture ricettive, spendendo neile attività commerciali e nei ristoranti. Daniele faccio a te una domanda...una coppia dai 30 ai 40 anni perché dovrebbe scegliere il nostro territorio? Noi vogliamo investire per attirare quella fascia di età e dare ai nostri giovani la possibilità nel rispetto di tutti di godere di ciò che questo territorio fra bellezza e spasso può offrire...per quanto riguarda l'elite...ci sono aree giuste per il turista che necessita di riposo....e' il bello del nostro paese...ma dobbiamo aver è il coraggio di cui parlavo prima...cambiare cultura turistica a partire dall'amministrazione.

 8) siamo pur sempre agli albori del nuovo anno. Sei in tempo per fare un augurio a Orbetello. Cosa le auguri?
Auguro al mio paese in questo importante anno di ritrovare la dignità perduta e una giunta in grado di ridargliela: io ovviamente un'idea ce l'ho!
Non vediamo l'ora. Per adesso auguri anche a te.


photos: innocenteventi

martedì 12 gennaio 2016

Una donna e il suo obbiettivo: Nicoletta Magni


Ha iniziato a dilettarsi con l'arte della fotografia per puro senso pratico. Si trattava di aiutare la sorella (gemella) Lorella a immortalare quei piccoli capolavori in pan di zucchero (di cui ci siamo con piacere occupati proprio in questa sede) per farne bella foggia su siti e riviste specializzate.
Ma evidentemente il talento in casa Magni alberga eccome. Dato che i risultati di questo far di necessità virtù l'hanno spinta a lasciare per un attimo lo smart-phone e provare a cimentarsi con una vera macchina fotografica, pur quella un po' dismessa del marito, arrivando a saperla usare con padronanza.
Ma mica basta la padronanza per essere dei buoni fotografi. Ci vuole cuore, sensibilità, ispirazione. E occhio. E Nicoletta non ne è esattamente a corto.
Basta guardare i suoi scatti: "Per me la fotografia è un gioco divertente e gratificante che mi permette di guardare oltre, di poter cogliere un momento diverso, di emozionarmi,e di poter vedere la vita che si esprime nella sua semplicità e potenza al tempo stesso. Amo fotografare gli animali e i bambini perchè li sento spontanei. E in qualche modo vicini".

Una sensibilità tutta femminile, un occhio attentissimo e aperto, un mondo gentile ma vero. Ecco cosa emerge secondo noi dagli scatti della Magni.
Godiamoceli.






Nicoletta Magni Facebook



domenica 3 gennaio 2016

un bel capodanno..


Complice un clima incredibilmente mite e il bel sound 70-80 live dei
Discopatia prima, e del nostro Daniele Innocenti eccezionalmente di nuovo
in console dopo, una bella festa, di grande atmosfera, di divertimento assoluto.
E niente di più. Ma mica è poco..
Augurissimi.

il sindaco Monica Paffetti e la presidente di Pro Loco Lagunare Silvia Spaggiari
allo scoccare della mezzanotte..

i Discopatia, per l'occasione in foggia disco-afro

a 39 anni dall'esordio in console (proprio in occasione di un capodanno)
Daniele alle prese con i vecchi ferri del mestiere..

il direttivo di Pro Loco Lagunare nell'impavido tentativo di fronteggiare l'assalto
allo scomparto drink & dolciumi..

e felice anno nuovo a tutti!