sabato 25 febbraio 2012

quasi primavera: sbaracchiamo?..

Il momento è bello e lo richiede decisamente. Cosa? Di uscire. Noi per una passeggiata in centro, finalmente senza l'incubo di neve, gelo, catene, freddo che stacca le orecchie. E loro, gli shops e le attività (già pure loro) che letteralmente escono e ci portano nel corso e nelle belle stradine circostanti tutte le fantastiche novità per la primavera 2012: cioè Lo Sbaracco, questa bella iniziativa del CCN Centro Storico Orbetello, già sperimentata con grande successo e perciò assolutamente da replicare, a maggior ragione adesso che la stagione, appunto, si addolcisce. Leggi sotto:
Sabato 3 marzo alle 9.30 sino a domenica 4 alle 19.30 il centro è letteralmente invaso da banchi e tavole con cui gli shops e le attività si prolungano sino a sfiorarci nel nostro passeggio, e noi a sfiorare loro, a "toccare con mano". Dalla moda e l'immagine all'erboristeria, dalla casa all'intimo, dalle cose buone alle calzature e gli accessori-moda. Di tutto. E non solo lo Sbaracco in Laguna porta allegria e mette a stretto contatto operatori e consumatori, ma ci dà l'opportunità di fare un pò di shopping a prezzi decisamente più vantaggiosi. E di questi tempi male non fa. Preso appunti? Tutto chiaro? In caso necessitiate di ulteriori info e ragguagli, ricordade che il CCN Centro Storico Orbetello è al n. 114 di Corso Italia, e su Facebook, fan-page CCN del Centro Storico di Orbetello.

Primavera 2012: sottoponi anche la tua attività alle migliaia di visualizzazioni che vedi ufficializzate nell'apposita finestra Google (non manipolabile) in alto a destra. Un modo modernissimo ed efficace di presentarti, con immagini ampie e nitidissime e poche ma puntualissime parole al tuo potenziale bacino d'utenza, della zona e non solo. Chiedici come!

Nella nostra Gallery DAVIDE FRANCI

"..è sempre l'ultimo giorno d'estate e io sono rimasto fuori al freddo senza una porta per rientrare.."
E' giovanissimo, è un ottimo, ottimo paesaggista e non solo. Ecco i suoi contatti:
obafrenz@hotmail.it
http://facebook.com/DAVIDE.FRENZ

"BARDI-GRAS - IL RITORNO": un successo!

Il Bardi-gras (il mardi-gras dei bar del centro storico di Orbetello..) è tornato, dopo il già felicissimo esperimento d'esordio dello scorso anno, ed è stato un successone. Il tema per i bar "ospitanti" quest'anno era ampio e stimolante: i film (unico rimprovero, ragazzi: molti fuoritema! Film non telefilm. La storia del Cinema offriva una gamma pressocchè infinita) e naturalmente le maschere deigli orbetellani e non solo, che naturalmente hanno invece dato sfoggio alla propria inventiva senza restrizioni tematiche. I 4 giudici segreti (uno dei quali chi scrive, sostituito prò in corso d'opera causa sopraggiunto scotolone influenzale..) hanno deliberato, e neppure è stato facile. Ecco i vincitori.

Primi classificati:
secondo classificato:(chi è? date un'occhiata all'attuale protagonista della Gallery..)
terzi classificati:


e naturalmente i 4 bar protagonisti:
Bar Rossi ("La famiglia Addams"):
Barbagianni (Rocky Horror Picture Show):
Barakà (E.R.):
Mamalo Cafè (Happy Days)
E perciò bravi: complimenti a tutti, grazie per le foto che noi non abbiamo potuto scattare causa scotoloni influenzali di cui sopra, e al prossimo Bardi-Gras!

Prima però i nostri complimenti vanno anche al New Line e Movida Original per il loro Martedì Grasso: certo l'appuntamento è un super-classico, è una tappa d'obbligo da decenni, nessuno ha mai neppure provato a sbaragliarlo. Rimane il fatto che gestire una serata simile richiede sempre un notevole sforzo organizzativo, soprattutto affinchè tutto abbia luogo in modo tranquillo e sicuro. Bravi. Anche a voi, appuntamento al prossimo Martedì Grasso. Right on!

lunedì 13 febbraio 2012

Manipolazione? No: Manipolangione!

E' bastato lo speciale sull'arte di Andrea Angione su Rai3 e zac: è arrivata la Wacom, il brand più importante del mondo nel settore, la più amata dai graphic-designers del globo che fornirà ad Andrea le tavolette grafiche per le sue opere e lo accompangerà nelle mostre, con banners e visuals (http://www.wacom.com/globalsites.aspx.). E' una cosa che ci piace e ci rende fierissimi del nostro talentuoso paesano. Sperando che tutto ciò non sia che un inizio, nel "giro" di quelli che contano. Andrea fotografa e lo fa con classe e marcatissima personalità stilistica. Poi però elabora, manipola. Non per taroccare o apportare delle semplici migliorie: nelle mani di Angione Photo-shop è uno strumento, un supporto espressivo, ne più ne meno come può esserlo un pennello, un violino, un obbiettivo. Guardate le fantastiche metamorfosi delle foto sopposte a "manipolangione":
Risultati che lasciano senza fiato, e di certo non all'insegna dell'effettistica sterile e un po trash che purtroppo dilaga, specie sul web: un processo creativo, un modo di dare a un'immagine una vita propria.
E naturalmente il tributo di Andrea all'eccezionale nevicata di questi giorni, che di sicuro non dimenticheremo tanto presto, grazie anche a testimonianze come questa:
Lo abbiamo mollato solo dopo avergli estorto la promessa di tornare presto sulle sue opere per le quali, una volta tanto, l'inflazionatissimo aggettivo "straordinarie" è tutt'altro che abusato. Grazie Andrea.
http://facebook.com/angione

Questione di stile.

giulianopisapia Giuliano Pisapia
@orbetellove Ciao. Sono stati distribuiti 330 kg di mangime ai volatili nei parchi e verificato che il canile municipale fosse riscaldato.
Feb 12, 9:01 PM via web
A volte non riusciamo a ottenere una risposta dai nostri di sindaci (anzi, non a volte: mai) e il sindaco di Milano, in un periodo in cui deduciamo non stesse esattamente grattandosi le palle, ha voluto risponderci personalmente, via Twitter, sul nostro concernimento riguardo quella che poi puntualmente gli organi di informazione hanno ribattezzato "la strage bianca", che, con stime diciamo piuttosto allegrotte, registra a quota diecimila il numero di animali morti per cause correlate all'emergenza freddo.
Nel Paese dei Campanelli, dove nel 2012 si permette ancora di tenere cavalli , vitellini, agnelli, asini in strutture fatiscenti, dai tetti improbabili, completamente aperti, alla totale mercè di intemperie di ogni tipo e temperature glaciali; animali che normalmente vivono nel deserto o nelle savane nei sudici e gelidi vagoni dei circhi, una delle robe più tristi, squallide, antistoriche, mortificanti dei nostri giorni; nel paese dove nessuno (Asl, Forestale, Polizia Municipale) si degna MAI di fare un giretto per vedere se in momenti di tale criticità nelle campagne ci siano cani alla catena, magari soli per giornate intere e completamente al gelo, in attesa di essere "utilizzati" per la battuta di caccia e poi riscaricati nella gabbietta, magari appunto incatenati. Perchè tanto le bestie sopportano il freddo, giustificazione idiota, auto-consolatoria, di quelle che ci si racconta per alleggerire la coscienza, che poi basta accendere un termosifone e vedere se il cane scappa via urlando..
Visto che il web permette di farlo con una certa agilità, abbiamo provato a chiedere quà e là, dove la situazione si prospettava particolarmente critica, se si sarebbe fatto il possibile per alleviare delle sofferenze che, sapevamo, sarebbero state comunque terribili e diffuse. Risposte (purtroppo a volte tutt'altro che rassicuranti) soprattutto dal mondo dell'associazionismo, del volontariato e dell'informazione. E un solo, unico tweet da una singola autorità: quello di Giliano Pisapia, sindaco di Milano. Una rispota coincisa, minimal che testimonia però la volontà di non trascurare neppure quell'aspetto, in una fase comunque gravissima e estremamente impegnativa per tutti, ma anche il modo con cui un sindaco dedica un attimo di cortesissima attenzione pure a chi il voto non glielo ha dato ne mai glielo darà . Abbiamo visto per serate i suoi appelli personali per reclutare volontari a monitorare l'emergenza senza-tetto: ogni sera, puntuale come un cucù. Questione di stile. Strano, in campagna elettorale c'era chi lo raccontava come un mezzo terrorista.
Per noi questo tweet ha rappresentato un segnale precisissimo: c'è chi la pensa come noi sull'usare la crisi economica come alibi per trascurare ulteriormente ambiente e mondo animale, ovviando pure a quel poco, quello stretto indispensabile che già si fa. Un tweet che per noi significa: un paese civile non deve risolvere una crisi economica sulla pelle di animali e natura. Questa è una pratica che lasciamo volentieri a Ucraina, Romania e compagnia bella. E bella si fa per dire.
uno dei nostri randagi, Neghelli, 12 febbraio

AMICIMICI Orbetellove, blog con link nella finestra "i nostri blog" costola sinistra in alto, è su Facebook con anonima fan-page

maremma people

I pescatori di Yuri

"Queste foto le ho realizzate per la tesi di maturità. Prima di scattarle non conoscevo assolutamente niente dei pescatori di Orbetello (se non il ristorante..)
Questo portfolio mi ha dato l'opportunità di conoscere le loro tecniche di pesca, dai martavelli ai filaccioni, e di immedesimarmi nella loro vita quotidiana." Yuri Bianchi
Bellissime, e in qualche modo molto, molto nostre. Ringraziamo Yuri per aver condiviso questa esperienza con Orbetellove. Ci ha accennato all'eventualità di un concorso fotografico proprio con gli scatti sulla pesca a Orbetello. Ma non anticipiamo altro. Ci torneremo. Per adesso, Yuri, in bocca al lupo!
yuriboss@hotmail.it

La Padellata. Suggerimento di ROBERTO MAGURNO

Roberto, che in cucina è un ragazzo tutt'altro che parsimonioso, di questa sua specialità ci suggerisce un dosaggio per sei persone. Dai melensi tete-a-tete sanvalentiniani ci cataputltiamo direttamente alle bisbocce con gli amici. Che in queste serate diciamo freschine richiedono eccome.
Armiamoci di: sei salsicce, quattro patate di media grandezza, e almeno il doppio di orcelle, perciò diciamo otto; due spicchi d'aglio (bisboccia: non si pomicia..), olio extra-vergine d'oliva e sale.
In una padella mettiamo dell'aglio, dopo averlo privato dell'anima, lo si rosola ma neanche troppo, e si aggiungono i funghi che nel frattempo avremo tagliato grossolanamente senza lavarli, portandoli circa a metà cottura per poi toglierli dalla padella. Stesso procedimento per le patate tagliate ben bene a quadretti molto piccoli e portate a loro volta a metà cottura.
Con le salsicce avremo fatto delle polpettine, non grossissime, che a questo punto aggiungeremo alle patate giunte alla famosa metà cottura, e dopo alcuni minuti ancora, anche i funghi, per portare il tutto a termine cottura. Ci rendiamo conto non trattarsi di una finezza macrobiotica (Robi è di sangue calabrese: che v'aspettavate: un'insalatina di germogli di granoturco?..) ma è una tale ghiottoneria, che se accompagnata da un paio di bei bicchierozzi di un bianco ad arte (non si guida, dopo!) farà da preludio a una bella serata di baldoria (seppur senza pomicio). E se la notte sognate i mostri verdi, poco male: una bella ispirazione per la una bella novella fantasy. Fatecela avere, la pubblicheremo volentieri..
Grazie Robi.

UN TESORO DI GIOVEDI' GRASSO..

Un'idea divertente quella che è hanno avuto i nostri amici del CCN del Centro Storico di Orbetello: una specialissima Caccia al Tesoro per i più piccoli, ovvero i nostri bambini sotto i 12, rigorosamente in maschera (sennò che Carnevale é?) e accompagnati ognuno da un adulto. Già dalle 10 del mattino i nostri piccoli eroi muniti di mappa che avranno recuperato a scuola, negli shops o nelle edicole, con il tracciato dei negozi che partecipano al gioco, inizieranno il loro pellegrinaggio presso gli stessi, e in ognuno riceveranno un preziosissimo indizio per il recupero di una "mascherina": il negozio che ha fornito l'indizio si premurerà di marcare un punto sul retro della mappa quando il piccolo dimostrerà insidacabilmente di averla trovata. E via così, di shop in shop, con pausa alle tredici e ripresa alle 16, perciò in coincidenza con l'orario dei negozi. Completato il tour, i nostri eroi approderanno al Box dei Pagliacci, entro e non oltre le 18.3o dove finalmente consegneranno la loro mappa col bottino dei punti messi a segno. I simpaticissimi pagliacci selezioneranno, per i piccoli che avranno raggiunto il punteggio massimo, un alluvione di premi per un valore complessivo di 800 euro. E figuriamoci se non finisce non dico a vino e tarallucci, ma almeno a frittelle e chiacchere.
Forte eh? Forza Pirati: il tesoro vi aspetta e la via per raggiungerlo è lunga e insidiosa. Sotto a chi tocca e vincano i migliori. Cioè...TUTTI!